Investitori cauti a pochi giorni dal meeting BCE. Le Borse vanno a tinte miste

Investitori cauti a pochi giorni dal meeting BCE. Le Borse vanno a tinte miste

Siamo entrati nella settimana caratterizzata dal meeting della BCE, e gli investitori hanno assunto un approccio cauto prima di questo importante appuntamento. Ecco perché questo lunedì le borse continentali hanno chiuso a tinte miste, ma senza strappi. 

Secondo gli analisti la Eurotower confermerà il livello attuale dei tassi al 4%, ma quello che interessa sapere è il punto di vista di Christine Lagarde riguardo alle mosse future, specie alla luce della corsa dei rendimenti obbligazionari globali (oggi i titoli di Stato Usa decennali sono saliti fino al 5%).

Il bilancio della giornata per gli investitori

Alla fine della seduta odierna, dopo quattro giornate negative, finalmente la Borsa di Milano ha chiuso in rialzo, +0,74%, con l’indice Ftse Mib a quota 27.558 punti ma rimane ancora al di sotto delle due medie mobili trading. Sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,67%, portandosi a 29.332 punti.

Sulle altre piazze d’Europa gli investitori si sono mossi in ordine sparso. Salgono Parigi, che ha guadagnato lo 0,5% e Amsterdam +0,41%, mentre è poco variata Francoforte, con il DAX che segna +0,02%. Il FTSE100 di Londra ha ceduto lo 0,37% mentre Madrid cede lo 0,37%.

I singoli titoli

A Piazza Affari è stata una giornata positiva per le banche. Il titolo più comprato dagli investitori è stato Bper +4,23%, ma si è distinta anche Unicredit +2,55% dopo la notizia dell’accordo con il gruppo Alpha per la fusione delle rispettive banche in Romania e per la creazione di una partnership commerciale in Grecia.
Nel settore sono andate bene anche Mps +1,35%, Mediobanca +1,13%, Intesa +1,26%, Banco Bpm +1,02%.
Giornata di guadagni anche per Stellantis (+2,12%) e Interpump (+1,75%).

Le vendite invece hanno colpito specialmente Pirelli, -3,08%, che soffre il taglio della raccomandazione sul titolo da parte degli analisti di Intermonte.
Male anche Telecom Italia, -2,64%.

Gli altri mercati

Sul mercato valutario si riprende l’euro rispetto al dollaro. Il cambio EURUSD risale verso 1,065, e molti hanno approfittato di queste piccole oscillazioni per adottare una strategia forex 15 minuti breve termine.

Lieve calo del prezzo dell’oro, che scende a 1.975 dollari l’oncia. Scende il prezzo del petrolio: Brent -1,13%, 91,12 dollari al barile; Wti -1,5%, 86,75 dollari.