Investitori, giornata molto positiva per le Borse d’Europa

Investitori, giornata molto positiva per le Borse d’Europa

Giornata positiva per i listini europei, che chiudono in salita dopo i dati sull’inflazione Europea e quella USA. La frenata dei prezzi è più accentuata di quel che si pensava, segno che le mosse aggressive delle banche centrali stanno dando i frutti sperati. Questo fa pensare agli investitori che una riduzione dei tassi sia più imminente di quanto previsto.

Il bilancio degli investitori

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,14%. Sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share archivia piatto la seduta a 31.694 punti. Sulla parità anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,16%); come pure, senza direzione il FTSE Italia Star (+0,06%).
Nel resto del continente gli investitori fanno acquisti. Avanza Francoforte, con il DAX che segna +0,30%. Guadagna qualcosa in più Parigi, +0,59%. Dopo il calo di ieri si rialza il FTSE100 di Londra, +0,41%. Amsterdam +0,4%, Madrid cede lo 0,09%.

Annotazione: se siete investitori interessati al trading sugli indici, imparate a riconoscere i pattern candlestick più affidabili.

I numeri della Borsa di Milano

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi da parte degli investitori è stato pari a 5,94 miliardi di euro, con un incremento del 119,21% rispetto a ieri. I volumi scambiati sono passati da 0,75 miliardi di azioni della seduta precedente a 1,43 miliardi.

A Piazza Affari gli investitori hanno mosso soprattutto gli energetici. In cima al listino oggi ci sono Saipem +3,41% e Tenaris +2,71%; progressi più timidi per Eni +0,4%.
Tra gli energetici in evidenza anche Snam +1,4% e Italgas +1,09%.
Stellantis avanza (+0,95%) in scia alla decisione annunciata ieri da GM di aumentare la remunerazione per gli azionisti, attraverso il buyback e l’incremento del dividendo.
La maglia nera del giorno va a Ferrari, -1,43% e sono deboli banche come Unicredit -1,34% e Bper -0,81%.

Gli altri mercati

Sul fronte valutario, il cambio Euro-Dollaro ritorna leggermente sotto quota 1,10 e i segnali forex gratis in tempo reale suggeriscono un approccio attendista.
Il petrolio, che viaggiava spedito, cambia traiettoria dopo le informazioni uscite dalla riunione dell’Opec+. Il Brent perde il 3% e torna a 80 dollari al barile, nonostante i tagli supplementari per 1 milione di barili al giorno decisi dal cartello.