Putin a Teheran per il summit sulla Siria e la cooperazione con l’Iran

Putin a Teheran per il summit sulla Siria e la cooperazione con l’Iran

Il 19 luglio il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin si è recato a Teheran per incontrare il presidente turco Tayyip Erdoğan e quello iraniano Ebrahim Raisi in occasione del vertice “formato Astana” sulla Siria. I tre leader hanno discusso della conciliazione sulla questione siriana e poi con colloqui bilaterali hanno trattato argomenti relativi ai rispetti Paesi. Nel caso di Putin e Raisi, si è parlato dell’accordo russo-iraniano di prossima conclusione, che dovrebbe toccare argomenti molto importanti per la cooperazione fra due potenze internazionali che gli USA cercano di isolare e dividere. Proprio da Washington era arrivata la notizia della fornitura di centinaia di droni militari da Teheran alla Russia, ma il Ministro degli Esteri iraniano ha smentito e poi la stessa Casa Bianca ha puntualizzato che tale fornitura non è comunque nemmeno iniziata. La cooperazione militare dunque potrebbe esserci, ma non si tratterebbe di un’alleanza in senso stretto. Quello che però i vertici iraniani sperano di ottenere da Mosca è di rinsaldare il fronte anti-americano. Ali Khameini, “Guida Suprema” dell’Iran, ha detto che Putin ha fatto sì che la Russia restasse indipendente dall’America. Poi ha aggiunto che bisogna iniziare a usare le valute nazionale per effettuare gli scambi commerciali e smettere di usare il dollare. Il membro del comitato parlamentare iraniano sulla sicurezza nazionale e la politica estera Fadahossein Maleki ha definito la Russia il maggiore partner strategico di Teheran. del suo Paese. Il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian ha detto che grazie a questi colloqui sarà salvaguardata la sicurezza alimentare e la cooperazione economica sarà sviluppata. Il “Corridoio Nord-Sud” è in effetti tutto da sviluppare: parte in Russia dal Mar Baltico e passa dai porti dell’Iran sul Mar Arabico, per arrivare infine all’India. Si tratta di uno spazio che non può essere danneggiato dalla guerra delle sanzioni con Bruxelles.

FONTE: https://strumentipolitici.it/liran-e-pronto-a-cooperare-con-la-russia/