Prezzi del petrolio, fari accesi sul prossimo meeting del OPEC+

Sta per cominciare il mese di settembre, che presenta subito un appuntamento importante per i prezzi del petrolio. Sono in programma infatti i nuovi meeting del cartello di produttori "allargato", ossia l'OPEC+.

Come si muovono i prezzi del petrolio

prezzi del petrolioLa settimana scorsa i benchmark di WTI e Brent sono arrivati a toccare i minimi da 3 mesi, spinti al ribasso soprattutto dal timore degli effetti della variante Delta. Tuttavia subito dopo c'è stato un forte rimbalzo, con il Brent che ha superato la soglia dei 70 USD e il WTI oltre i 67 USD. Chi aditta scalping tecniche 5 minuti ha fatto buoni profitti se ha saputo giocare bene le sue carte sui prezzi del petrolio.

La posizione dell'OPEC+

L’OPEC e i suoi alleati stanno lavorando da oltre un anno per sostenere i prezzi del petrolio. Ma di recente sono cambiate in modo drastico alcune aspettative sulla domanda di petrolio, che hanno finito per influenzare i prezzi del greggio.
I principali importatori hanno infatti introdotto nuove restrizioni ai viaggi o nuove misure di lockdown, per contenere l'avanzata della variante Delta. In special modo, sono stati chiusi alcuni porti petroliferi cinesi.
Ricordiamo che il petrolio è un elemento cardine della crescita economica, visto che il sistema economico mondiale è ancora basato sui combustibili fossili. La Cina è il più grande importatore mondiale di greggio, quindi la sua produzione manifatturiera è oggetto di un attento esame, soprattutto alla luce del possibile calo delle importazioni di petrolio negli ultimi due mesi.

Nota: molti dei fondi di investimento piu grandi al mondo aprono posizioni anche sul petrolio, tra le commodities più importanti.

Il dilemma della variante Delta

Malgrado le prospettive si siano un poco offuscate, l’OPEC+ continua a programmare un progressivo incremento della produzione. A partire dal mese di agosto è stata infatti decisa una crescita di circa 400.000 barili al giorno ogni mese. Il cartello ha fatto affidamento soprattutto sulla diffusione del vaccino per riuscire a recuperare.
E' chiaro però che l'avanzata della variante Delta in tutto il mondo, ha spinto il cartello dei produttori a muoversi sul filo del rasoio. L'equilibrio tra domanda e offerta è molto rpecarico, e i margini di manovra si stanno assottigliando.