Abbiamo visto in altri articoli che abbiamo trattato, che tra le tipologie di testamento che si possono redigere, vi è quella del testamento olografo. Trattasi di quel tipo di lascito che permette di redigere in autonomia le proprie volontà, senza la necessità di ricorrere alla presenza di un notaio.
Tale testamento, se compilato nella maniera corretta sarà valido a tutti gli effetti, come quello scritto dal professionista nel suo ufficio davanti ai testimoni.
Il testamento olografo: con e senza legittimari
Per quanto sia molto semplice, ci sono delle cose da sapere affinché non venga invalidato al momento della destinazione dell’eredità. Sul documento in pratica, devono essere riportati elementi importanti, che sono basilari alla fine della redazione dello stesso, e affinché esso rispetti tutti i termini di legge.
Le strade sono due, il testamento olografo in presenza dei legittimari (coniuge, figli o genitori in assenza dei primi due) e quello senza la presenza di almeno uno dei precedenti soggetti. I due si differenziano per la destinazione delle proprie finanze e delle proprietà. Nel primo infatti, vi è l’obbligo di destinare un terzo del patrimonio ad ogni figura esistente.
Nel secondo caso invece, non ci sarà alcun vincolo sulla cifra finale da destinare, e lo si potrà fare verso le associazioni Onlus di qualsiasi tipo. L’importante è non indicare una categoria generale, ma la Onlus specifica, ovvero indicando la sua esatta ragione sociale.
Il testamento olografo: cose da sapere
Ci sono delle regole da seguire nella compilazione, affinché l’atto sia valido in termini di legge. Ecco gli elementi da tenere presente nella sua compilazione:
- L’atto va scritto su un foglio di carta e deve essere scritto a mano con una penna.
- Deve essere scritto esclusivamente di proprio pugno. Non vale se scritto da altri, anche se dettato e firmato dallo stesso testatore.
- In fondo al documento devono esserci il giorno, il mese e l’anno in cui è stato scritto, e la firma autentica del testatore.
- Il documento può essere conservato in casa, consegnato ad una persona considerata di fiducia o infine, cosa migliore in assoluto sebbene non obbligatoria, nelle mani di un notaio.
- Al momento della morte del testatore, un notaio lo dovrà rendere pubblico e lasciare che l’esecutore si occupi di dettare le volontà del defunto.
È bene non tralasciare alcun punto di quelli indicati. Se si vuole che non ci siano problemi al momento della sua attuazione, deve essere compilato in maniera esatta.
Modelli semplici di testamento olografo
Testamento olografo fac-simile in presenza di eredi legittimari
Io sottoscritto _______________ nato a _________
il _______ e residente a __________ in via_______________________ N°____ CAP_____
in pieno possesso delle mie capacità, fatti salvi i diritti che la legge riserva ai miei eredi legittimari, lascio a ____________ la somma di_____________
– i beni immobili ___________________
– i beni mobili ___________________
– Altro _____________________________
(Per ogni erede, e ogni destinatario diverso dai legittimari, indicare chiaramente nome, cognome e volendo anche il grado di parentela, con a fianco tutti i beni che gli si desiderano lasciare. Per le associazioni ONLUS indicare un ente preciso al quale destinare parte del patrimonio).
Nomino esecutore testamentario il Sig.__________
Data
Firma
Testamento olografo fac-simile in assenza di eredi legittimari
Io sottoscritto _______________ nato a _________
il _______ e residente a __________ in via_______________________ N°____ CAP_____
in pieno possesso delle mie capacità, con il presente testamento revoco ed annullo ogni mia precedente disposizione e nomino erede universale di tutti i miei beni presenti e futuri ________________________.
Nomino esecutore testamentario il Sig.
Data
Firma
Nel secondo caso, quello in cui si devolve il patrimonio a una associazione benefica, o a qualsivoglia ente, basterà indicare il nome preciso del beneficiario nell’apposito spazio.
