Cersaie: la città del futuro

Il 28 settembre appuntamento con
‘BUSINESS PLANet.
Costruire un futuro sostenibile, progettare una crescita consapevole’
– Sala Italia, Palazzo dei Congressi, BolognaFiere,
ore 16.00/18.00 –

Ecologia integrale, forestazione, architettura sociale, resilienza urbana, comunità energetiche, strumenti per l’edilizia e finanziamenti: sono i temi al centro dell’incontro ‘BUSINESS PLANet. Costruire un futuro sostenibile, progettare una crescita consapevole’, terzo appuntamento del ciclo Le sfide dei territori e dei distretti italiani:
QN incontra i protagonisti delle filiere,
in programma mercoledì 28 settembre all’interno di Cersaie Bologna.
A confrontarsi saranno: Maria Chiara Pastore,
Politecnico di Milano – Stefano Boeri Architetti;
Piero Pelizzaro, Europa e Relazioni Internazionali Comune di Bologna; Simone Sfriso, TAMassociati; Claudia Carani,
AESS Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile; Leonardo Fornaciari, ANCE Emilia e Giuseppe Sibilla, BPER Banca.

 

Bologna, 22 settembre 2022_Le città occupano solo il 3% del territorio mondiale, ma riescono a consumare oltre il 60% dell’energia, producendo il 70% delle emissioni di gas serra e il 70% dei rifiuti globali, con una popolazione destinata a raddoppiare entro il 2050. Poco – o tanto – basta per individuare le città come banco di prova del prossimo futuro a livello ambientale, energetico, urbanistico, architettonico, sociale ed economico.

Quali le soluzioni per combattere l’inquinamento e il cambiamento climatico? Quale il ruolo della progettazione urbana nella creazione di comunità? Lo spazio pubblico può essere teatro di redistribuzione invece che di disuguaglianza? Come lavorare sulla resilienza urbana e cosa sta accadendo nelle prime comunità energetiche d’Italia? Quali sono gli strumenti per l’edilizia e quelli finanziari a favore della riqualificazione?

In ‘BUSINESS PLANet. Costruire un futuro sostenibile, progettare una crescita consapevole’, terzo appuntamento del ciclo Le sfide dei territori e dei distretti italiani: QN incontra i protagonisti delle filiere, in programma mercoledì 28 settembre all’interno del calendario di Cersaie Bologna 2022, Agnese Pini direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno invita al confronto rappresentanti delle istituzioni, progettisti, ricercatori, imprenditori e soggetti economici, per individuare un nuovo paradigma sistemico, intersettoriale e transdisciplinare in grado affrontare la complessità contemporanea.

Maria Chiara Pastore, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano, direttore del Dipartimento di Ricerca Stefano Boeri Architetti e direttrice scientifica di Forestami – l’ambizioso progetto di forestazione urbana della Città Metropolitana di Milano – tratterà soluzioni capaci di contrastare l’inquinamento urbano e il cambiamento climatico, in architettura e urbanistica, che devono essere integrate all’interno delle città. A partire anche da una consapevolezza: nel 2020 la massa di materiali prodotti dall’uomo ha sorpassato quella della biomassa vivente, secondo uno studio dell’Istituto Weizmann per le Scienze pubblicato da Nature.

Il 2022, secondo i dati aggiornati della mappa del rischio climatico di Legambiente, ha registrato il numero (132) di eventi climatici estremi più alto della media annua dell’ultimo decennio, di cui preoccupa anche per il dato complessivo: 1.318 eventi estremi verificatisi dal 2010. Le strategie di resilienza urbana, la capacità del sistema-città di rispondere, adattarsi e mitigare i traumi globali con risposte locali e integrate, diventano fondamentali. Lo illustrerà Piero Pelizzaro: esperto in politiche sui cambiamenti climatici, già Chief Resilience Officer della prima amministrazione Sala a Milano, attualmente è direttore del Dipartimento Europa e Relazioni Internazionali del Comune di Bologna, selezionata tra le 100 europee parte della Cities Mission sulle città intelligenti e a impatto zero entro il 2030. «La resilienza in città è la risposta per garantire un benessere urbano e dunque umano»: sostiene Pelizzaro.

La città-comunità come propulsore di uguaglianza e inclusione è invece alla base del pensiero di Simone Sfriso, architetto e co-fondatore dello studio TAMassociati, che ha curato nel 2016 del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia. Sfriso spiegherà il ruolo dell’architettura come arte sociale a servizio della comunità. L’architetto è convinto che la progettualità per luoghi, persone e beni comuni abbia la capacità intrinseca di incrementare quel capitale umano, sociale e ambientale che agisce contro la marginalità e l’esclusione; considera la città un mezzo comunicante attraverso cui le comunità possono rivendicare diritti, progresso, opportunità e inclusione. Fino ad arrivare al tema della disuguaglianza che la città riflette, ma che può correggere attraverso il più potente strumento di capacità redistributiva: lo spazio pubblico.

L’impegno verso fonti rinnovabili oggi passa anche attraverso l’energia di prossimità, l’autoproduzione e l’autoconsumo delle nuove comunità energetiche. Claudia Carani, Innovation Manager di AESS Modena – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, esperta in pianificazione energetica del territorio, focalizzerà l’attenzione su Geco – Green Energy Community: uno dei (pochi) progetti italiani, bolognese, di gestione comunitaria della risorsa energetica locale che riduce la distanza tra produzione e consumo, coinvolgendo abitanti, attività commerciali e imprese.

Leonardo Fornaciari, presidente di ANCE Emilia – Associazione dei costruttori di Bologna, Ferrara e Modena, descriverà le soluzioni di efficientamento energetico per l’edilizia oltre i risultati del Superbonus 110%.

In chiusura, Giuseppe Sibilla, responsabile Direzione Territoriale Emilia Ovest BPER Banca, illustrerà gli strumenti finanziari a favore della riqualificazione edilizia.

Un progresso consapevole non è più rimandabile: il prossimo futuro ha le sue premesse nel rispetto del presente, che deve tradursi in responsabilità condivisa per riuscire a trasformarsi in nuova energia.

Info
‘BUSINESS PLANet. Costruire un futuro sostenibile, progettare una crescita consapevole’ è un evento organizzato da QN Quotidiano nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno in occasione di Cersaie Bologna, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Bologna e di ANCE Emilia.
In programma mercoledì 28 settembre 2022, h 16.00/18.00 – Cersaie Bologna, Sala Italia, Palazzo dei Congressi, BolognaFiere.

Modalità di partecipazione
Incontro gratuito aperto al pubblico. Per partecipare è necessario iscriversi ed essere in possesso del ticket omaggio di Cersaie. Per iscrizioni e ticket: ilaria.dallolio@labidee.it.

Crediti formativi
L’Ordine degli Architetti di Bologna riconosce 2 CFP per la partecipazione all’incontro.

Programma

Introduzione
Agnese Pini, direttrice QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno

Saluti istituzionali
Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere
Giovanni Savorani ed Emilio Mussini, presidente e vicepresidente di Confindustria Ceramica
Marco Filippucci, presidente dell’Ordine degli Architetti Bologna
Pierluigi Stefanini, presidente e portavoce ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

Keynote
Maria Chiara Pastore, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano, direttore del Dipartimento di Ricerca Stefano Boeri Architetti

Tavola rotonda
Piero Pelizzaro, direttore Europa e Relazioni Internazionali Comune di Bologna
Simone Sfriso, architetto e co-fondatore di TAMassociati
Claudia Carani, Innovation Manager AESS – Modena – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile
Leonardo Fornaciari, presidente ANCE Emilia
Giuseppe Sibilla, responsabile Direzione Territoriale Emilia Ovest BPER Banca
Modera: Davide Nitrosi, vicedirettore QN Quotidiano Nazionale