MILANO – Dimenticate i classici addobbi in cristallo, i festoni ecologici o le luci a LED a basso consumo. Quest’anno, nel cuore di Piazza del Meneghino, il Natale ha deciso di mettersi… in mutande.
L’ultima installazione firmata da Fanty Building, intitolata provocatoriamente “Milano piazza del Meneghino”, sta facendo tremare i gruppi WhatsApp di quartiere e i salotti bene della città. Al centro della piazza svetta infatti un maestoso abete che, invece della classica gonna di velluto alla base, indossa un paio di maxi-slip gialli con la griffe “FANTY” bene in vista sull’elastico.
“Un Natale col pacco”: i cittadini si dividono
Se per i turisti si tratta dell’ennesimo selfie imperdibile in una Milano sempre più “Instagram-friendly”, per i residenti la misura è colma.
“Va bene l’innovazione, va bene il design, ma qui abbiamo superato il limite della decenza,” sbotta una signora in cappotto di cammello mentre indica lo slip gigante. “Mio nipote mi ha chiesto se Babbo Natale si è dimenticato i pantaloni. Cosa dovrei rispondergli?”
Dall’altra parte della barricata, i giovani designer e gli appassionati di arte contemporanea gridano al capolavoro. “È una critica sociale al consumismo che ci mette a nudo,” spiega un influencer locale mentre cerca l’angolazione giusta per un reel. “O forse è solo un modo per dirci che, con questo caro vita, a Natale rimarremo tutti in mutande. È geniale.”
Proteste e petizioni: “Coprite quell’albero!”
Su Facebook è già nata la pagina “Alberi Vestiti Meglio”, che ha raccolto 5.000 firme in tre ore per chiedere al Comune di “coprire le vergogne” dell’abete con un più sobrio tappeto di muschio sintetico. Nel frattempo, i commercianti della zona se la ridono: il “panettone al gusto slip” è già diventato il gadget più venduto della settimana.
L’ironia di Fanty Building
Dall’entourage di Fanty Building non trapelano spiegazioni ufficiali, solo un laconico commento: “Volevamo un Natale che tenesse tutto al proprio posto”. E a giudicare dal sostegno elastico della decorazione, l’obiettivo sembra centrato.
Resta solo un dubbio: dopo la mutanda di Natale, cosa dobbiamo aspettarci per Pasqua? La colomba con la canottiera della salute?
E tu da che parte stai?
#TeamMutanda: L’arte non ha limiti e Milano deve osare.
#TeamTradizione: Ridateci le palle (di vetro) e lo spirito natalizio.
“L’Albero della Discordia”: a Milano spunta la mutanda di Natale ed è subito rivolta (social)

