Luglio 16, 2024

Volontari o militari infiltrati: gli americani che muoiono per Kiev

La questione dei cittadini americani che muoiono in Ucraina combattendo con l’esercito di Kiev è tornata di attualità. Il Newsweek ha riportato la notizia di un altro morto. Dopo un anno e mezzo non si sa quanti siano quelli partiti e quelli deceduti. Washington ha sempre ufficialmente smentito o ha scoraggiato la partenza dei suoi cittadini. Di sicuro ha molti uomini sul campo, anche se formalmente sono là con compiti di addestramento e coordinamento. Diversi indizi fanno pensare a un loro coinvolgimento diretto contro i russi. Gli altri vanno già sia per spirito di avventura, per idealismo o per ricerca di guadagni. Come riferito dalle testimonianze, anche i più volenterosi spesso perdono la retta via e finiscono in giri loschi. Il traffico di armi e altri affari illeciti vanno alla grande in Ucraina. Purtroppo per Zelensky, scarseggiano gli uomini ucraini con competenze di guerra e bisogna prendere dentro quasi tutti coloro che da altri Paesi vengono per combattere. Le cifre dei caduti ucraini sono altissime persino se ci atteniamo ai dati ufficialmente, mantenuti appositamente bassi per motivi di propaganda. La Legione internazionale di difesa territoriale dell’Ucraina ha quindi accolto stranieri con curriculum discutibili o inventati, salvo poi cacciare quelli venuti a delinquere. Il gruppo militare privato “Mozart” è stato creato da due americani ma si è recentemente sciolto. Washington non vorrebbe che suoi cittadini con un reale passato da militari vadano al fronte, perché rischiano di essere catturati dai russi e di fornire a loro informazioni utili. Quindi chiede ai suoi di non partire o di ritornare al più presto. Fonte: https://strumentipolitici.it/quei-volontari-a-stelle-a-strisce-che-muoiono-in-ucraina/

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