Scoppiano le proteste in Europa contro le sanzioni e l’inflazione

Scoppiano le proteste in Europa contro le sanzioni e l’inflazione

Praga, e poi Colonia, Lipsia, la Sassonia e infine Vienna. La settimana delle proteste nella Mitteleuropa è stata caratterizzata dall’insoddisfazione dei cittadini verso l’operato dei loro governi rispetto alla questione energetica e al conflitto in Ucraina. I governanti hanno risposto con nervosismo e disprezzo, come ha fatto il premier ceco Fiala, che ha liquidato i 70mila scesi in piazza nella capitale come vittime della propaganda russa. Eppure c’è chi prende sul serio le loro istanze, come il Ministro della Giustizia ceco e il Ministro degli Esteri tedesco, che hanno messo in guardia i governi dal pericolo di sollevazioni popolari, che potrebbero arrivare quando veramente farà freddo e molti avranno perso il lavoro. Dunque, in Repubblica Ceca, in Austria e in Germania hanno manifestato migliaia di cittadini per chiedere se si trovino soluzioni ai problemi che incombono sulla stagione entrante: bloccare l’aumento dell’inflazione, fermare la crescita stellare delle bollette, togliere le sanzioni alla Russia, smettere di inviare agli ucraini armi, rifornimenti, aiuti materiali, fomentando così il conflitto e togliendo risorse agli europei stessi. Sono istanze comuni anche agli altri Paesi UE e infatti sono attese manifestazioni anche nelle altre capitali del continente. Ad organizzare le proteste di cechi, tedeschi e austriachi sono stati finora i partiti di destra (o di estrema destra) e di sinistra (o di estrema sinistra) che hanno trovato dei punti in comune e che hanno sfilato pacificamente insieme. Tuttavia sulla stampa mainstream anglofona è stato dato scarsissimo risalto a queste piazze, nonostante siano stati in migliaia a marciare in tre Paesi geograficamente e strategicamente centrali per la tenuta dell’Unione Europea. Specialmente nel caso dell’Austria, i media internazionali hanno ignorato la notizia, riscontrabile praticamente solo sui media locali e su Youtube. Fonte: https://strumentipolitici.it/proteste-in-europa-contro-il-caro-energia-e-le-sanzioni-anti-russe-lautunno-caldo-e-gia-iniziato/