Rilasciato un altro uomo chiave di Gheddafi

Rilasciato un altro uomo chiave di Gheddafi

Mansour Daou, l’addetto alla sicurezza del colonnello Muammar Gheddafi, è stato liberato dal carcere militare in cui era detenuto. L’ordine di rilascio è stato dato per motivi di salute da Halima Ibrahim Abdel Rahman Al-Busifi, ministro della Giustizia nel Governo libico di Unità Nazionale. Daou era uno degli ultimi uomini importanti dell’entourage di Gheddafi ancora in prigione: viene definito “la scatola nera” del regime, di cui era anche a capo della Guardia popolare. La decisione del governo va nella direzione della tanto agognata riconciliazione nazionale, senza la quale non si potrà avere una nuova Libia. È comunque anche una mossa politica da cui il premier Abdel Hamid Al-Dabaiba si aspetta dei buoni frutti in termini di consenso popolare, che potrebbe scendere dopo che l’Ufficio di Audit Bureau ha riscontrato gravi irregolarità nella gestione delle risorse e delle spese. Cooptando i gheddafisti più imporanti, che hanno prestigio sociale e peso economico, Al-Dabaiba potrebbe avere chance di vittoria contro il Governo designato dalla Camera dei Rappresentanti (HoR) e contro il generale Khalifa Haftar capo dell’Esercito nazionale libico. Quest’ultimo non sta con le mani in mano: ha recentemente visitato i territori meridionali per mostrare di averne il controllo e per dividere il fronte gheddafista. È andato a Ghat, vicino all’Algeria, per incontrare la vicepresidente del Consiglio dei Notabili della tribù Tuareg, Mabrouka Mohamed al Sherif. Ha ispezionato i valichi di frontiera, pattugliato e stabilito check-point in tutta l’area da Ghat a Sabha. Resta invere ancora in carcere Abdallah Mansour, della tribù degli Awlad Suleiman e figura chiave per il controllo dei confini meridionali; potrebbero però essere presto rilasciato, data la sua importanza per gli equilibri interni.
FONTE: https://strumentipolitici.it/nella-lotta-per-il-potere-i-leader-libici-cercano-consensi-tra-i-gheddafisti/