Calderoli si fermi: pronti a scendere nuovamente in piazza.
Si allarga sempre più il fronte del no al DDL Calderoli sull’autonomia differenziata.
Questo non può che compiacere chi come me ed il partito che ho contribuito a fondare, l’Italia del Meridione, si è da subito espresso negativamente sulla bozza del decreto.
Da Bankitalia alla Corte dei conti, dalla Cei a Confindustria e al servizio Bilancio del Senato: ormai il coro è quasi unanime sugli effetti nefasti che questa riforma comporterebbe ad un paese già di per se fragile e minato nella sua interezza da politiche miopi che in questi anni hanno fatto aumentare i divari da un’estremità all’altra dello stivale.
Il Presidente Meloni, finora, ha dimostrato grande equilibrio nel governo del Paese ma ora è tempo di rompere ogni indugio e di bandire gli egoismi non solo leghisti ma di tutte quelle forze trasversali, partito democratico in primis, che, più o meno velatamente, fanno gli interessi solo di una parte del Paese. Diversamente, saremo pronti a scendere nuovamente nelle piazze e, se necessario, ad indire forme di protesta forti seppur pacifiche, bloccando le autostrade ed i mezzi che trasportano le merci dal Nord ai nostri territori.
#italiadelmeridione

