Opa Fondo Alpha – Blado fa il pieno di quote dagli investitori privati

Blado (controllata dal colosso  finanziario americano Elliott) – sta ottenendo un risultato rilevante con una fortissima adesione dei piccoli risparmiatori alla sua OPA  sul fondo immobiliare Alpha – gestito da Ideafimit.
Al 26 luglio 2016 Blado ha raccolto circa 20.000 quote pari a circa il 28 % della percentuale delle quote sul mercato retail ; mentre il 30%  del Fondo e’ ancora in pancia all’Inps che lo ha ricevuto con l’incorporazione di Inpdap.
Con l’innalzamento del prezzo a 1.300 euro per quota e l’estensione del periodo di raccolta al 10 agosto, ormai pare certo che Blado raccogliera’ la maggioranza delle quote sul mercato dei piccoli risparmiatori.
Gli investitori di Alpha, che  in maggioranza potrebbero essere ancora quelli della sottoscrizione iniziale   a 2.600 Euro per quota, si sono fatti velocemente i conti: prezzo pagato Euro 2.600 a quota, dividendi distribuiti pari a circa 2.000 euro, incasso da Blado di 1.300 euro, margine lordo circa 700 euro.
Di questi tempi, con i fondi immobiliari inglesi che hanno bloccato le transazioni, non e’ certo  male portarsi a casa subito una plusvalenza  sicura (con l’operazione verrebbe rimborsato il 126% del capitale inizialmente investito).
Peraltro l’offerta di Blado e’ +40% rispetto alla quotazione di 917 Euro per quota del 17 maggio 2016  e c’e’ il concreto rischio che se OPA di Blado fallisse il valore della quota scenderebbe innegabilmente di nuovo sotto i 1.000 Euro (come avvenuto in passato tornando ai consueti livelli di sconto con cui sono trattati tutti i fondi immobiliari quotati sul mercato italiano).
Se Inps non aderisse e l’offerta di Blado decadesse perche’ non raggiunge il 50%,  migliaia di risparmiatori  resterebbero a secco, malgrado la loro adesione di  massa all’offerta Blado.