Mimmo Leonetti la stagione dell’ Abiura

  • Mimmo Leonetti Stagione dell’abiura
l’ultima frontiera dell’onestà Sempre infatti si abiura per evitare l’autodafé, i berretti da somaro e il supplizio…

C’è abiura e abiura, qualcuna è più alta, qualche altra decisamente meno. C’è infatti chi sa che dopo un’abiura non si potrà mai più essere uguali, e chi invece avendo la forma dell’acqua è forse destinato a tornare al punto di partenza.

il dolore non conosce frontiere, abiura ad essere sentinella del tempo e strillone delle ingiustizie per una gloria che è già cenere.
Il termine ‘abiurare’ richiama per contrasto il ‘giurare’: capiamo subito di essere catapultati in contesti liturgici, solenni — di solennità autentica o ironica. Si tratta in effetti di un negare o rinnegare giurando, e tale era già in latino ” Giurare il falso”
Nella caduta ci sono già i germogli della risalita, fragili ma verdi. Vanno coltivati con premura”. In ogni tua battuta d’arresto c’è qualcosa che puoi sfruttare. Puoi rialzarti e riorganizzare le tue conoscenze (Carl Gustav Jung)