Aprile 18, 2026

Le sigarette elettroniche, in quanto prodotti elettrici, richiedono obbligatoriamente la marcatura CE.

Perché è diventato obbligatorio marcare CE le sigarette elettroniche?

marcatura ce delle sigarette elettroniche

Alla fine del 2012 e inizio del 2013 le sigarette elettroniche sono diventate molto richieste e commercializzate.

Si pensava che avrebbero sostituito le sigarette, almeno per una buona parte.

Abbiamo seguito moltissime aziende che ci hanno richiesto la marcatura CE di questi prodotti, in quanto regolarizzate da diverse direttive, soprattutto riguardanti i prodotti elettrici ed elettronici.

Nelle dogane, principalmente di aeroporti, questi prodotti venivano spesso bloccati, con motivazioni incredibilmente assurde ed illegali. La soluzione adottata quindi da molti è stata di provvedere all’importazione passando da altri Paesi europei.

In ogni caso, la dogana non ha alcun obbligo di bloccare la merce e di questo se ne discute da sempre. Lo scandalo è come molti funzionari non vengano puniti quando infrangono la legge.

Le sigarette elettroniche ed il loro particolare interesse

Questi nuovi prodotti hanno riscosso un enorme interesse da parte dello Stato e dei Monopoli di Stato. Il motivo principale era la perdita di profitti, in quanto sembrava che le sigarette elettroniche facessero meno male. A distanza di poco tempo, molte aziende sono state costrette a chiudere, anche perché la tendenza di acquistare questi prodotti era svanita.

Tra varie leggi e normative, la situazione finale impone che siano:

Ci viene spesso richiesto come mai debbano seguire anche la Direttiva dei dispositivi medici. Cosa può esserci di medico nella nicotina? Se così fosse, anche le sigarette normali dovrebbero essere considerate dispositivi medici.

Sappiamo che lo Stato non segue determinate logiche quando ci sono di mezzo nuove forme di imposte. L’obiettivo era di fare in modo di bloccare l’espansione delle sigarette elettroniche oppure far pagare più del dovuto rispetto alle normali sigarette.

Con questo non cerchiamo di difendere nessuna categoria di prodotti commerciali, ci sembra però sbagliata l’incoerenza, soprattutto se riguarda decisioni legali.

Adesso che questo argomento è stato chiarito anche a livello europeo, la conclusione è quanto segue: le sigarette elettroniche ed eventuali liquidi contenuti in esse richiedono la marcatura CE (quando necessaria), ma anche la registrazione di almeno 6 mesi dalla data di immissione nel commercio europeo, in un registro pubblico europeo.

Per evitare incongruenze, questa registrazione è richiesta in entrambi i casi che siano o meno adibite al consumo di nicotina. Specifichiamo che queste regole sono richieste anche per i derivati da erbe, necessarie per l’aspirazione di aromi per la cura alle vie respiratorie.

Quanto specificato è possibile consultarlo nella direttiva 2014/40/UE che riporta come titoli:

  • prodotti derivati dal tabacco
  • nicotina

Conclusioni e riflessioni sulla marcatura CE delle sigarette elettroniche

Non serve specificare che l’obiettivo principale di queste leggi non riguarda la salute dei cittadini, ma la loro tassazione. Se però fossero meno incoerenti, sarebbero sicuramente più comprese e accettate.

Il nostro lavoro è di aiutare gli operatori e importatori nelle pratiche di marcatura CE e di registrazione delle sigarette elettroniche.

C & C Sas

Via Lauro, 95

35010 – Cadoneghe (PD)

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