Luglio 15, 2024

Le parole di Putin sul Trattato nucleare e l’atteggiamento della NATO

Nel suo intervento all’Assemblea federale del 21 febbraio, che di fatto è stato un discorso alla nazione e al mondo intero, il presidente Putin ha toccato diversi punti cruciali, anzi dei nervi scoperti dell’asse euroatlantico. In particolare, ha annunciato che la Russia sospenderà la sua partecipazione al Trattato sulla limitazione delle armi nucleari “New START”. Ha spiegato le motivazioni, fra le quali spicca l’atteggiamento sfacciato dei Paesi NATO, che chiedono alla Russia di adempiere scrupolosamente agli obblighi del trattato e di poter ispezionare i suoi impianti nucleari, per poi fare come più aggrada loro rispetto ai loro obblighi. E c’è anche il fatto che gli Stati Uniti si sono già ritirati da altri trattati e hanno violato in modo sostanziale l’intesa di base sulla sicurezza europea e mondiale. Secondo Putin, i governi dei Paesi occidentali, USA in primis, mostrano ipocrisia e cinismo oppure soffrono di stupidità; ma aggiunge poi che i politici occidentali non sono affatto stupidi, quindi il loro atteggiamento è volutamente sfrontato e assurdo. E inoltre vorrebbero ottenere la “sconfitta strategica” della Russia, e fanno di tutto per averla. Ad esempio la Gran Bretagna e la Francia, che hanno i missili puntati sulla Russia e che da membri NATO possono mettere il loro arsenale nucleare a disposizione del colpo collettivo che Washington potrebbe sferrare su Mosca. E allora perché questi Paesi non sono firmatari del Trattato sulle armi nucleari, si chiede Putin. Per il momento, la Russia sospende la sua adesione al New Start. Non è detto che si ritiri definitavamente, ma vuole che si rifletta e si discuta in modo da trovare un nuovo compromesso. Fonte: https://strumentipolitici.it/putin-lannuncio-della-sospensione-del-trattato-new-start-le-motivazioni-russe-e-le-reazioni-occidentali/

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