È davvero incredibile, come l’attenzione dell’umanità sia rivolta, unicamente, verso il denaro, verso il profitto e verso a tutto ciò che riesce generarlo. Questa pratica, si traduce in una vera e propria mania, per non dire una persecuzione, sospinta da una fobia della povertà. Trattasi di un gioco atroce, di una follia epocale, che questo “Sistema” e chi detiene le redini di questa “Società Civile” ha messo in piedi, per il riempire, oltremodo, il bacino “economico-finanziario” dei “Padroni” e dei suddetti “Potenti”, ovvero, per alimentare ulteriormente la loro esistenza agiata terrena, a dispetto di chi vive nell’indigenza. D’altronde, qualsiasi attività che graviti in questa benedetta “Società Civile” è finalizzata unicamente all’opportunismo maniacale, ovvero, al profitto, all’affare di chi padroneggia la grande finanza, o come lo si voglia chiamare, senza avere un minimo di riguardo verso il diritto alla sussistenza altrui e ovviamente senza alcun rispetto verso l’ambiente naturale, indispensabile per la sopravvivenza umana.
Non si salvano dalle speculazioni, neppure le cosiddette “onlus” o meglio le associazioni di beneficenza, costituite da un canale specifico, nel quale s’interpone, spesso e volentieri, il Vaticano, o meglio, la Santa Chiesa, esigendo, senza un minimo di decenza morale, la sua quota nell’affare, poiché essa costituisce un elemento cruciale, in quel mondo caritatevole, denominato, ipocritamente, “Carità Cristiana”.
È davvero deplorevole questa correlazione con i grossi faccendieri da parte della Santa Chiesa, o meglio, da parte di questo emblema ineccepibile di integrità morale, portatrice della parola di Dio, in cui rincorre l’affare indecente, per così dire “sporco”.
Adelio Vaquez
