La crisi della Chiesa cattolica, fumo di Satana in Vaticano

La crisi della Chiesa cattolica, fumo di Satana in Vaticano

La crisi attuale della Chiesa cattolica è l’ennesima, dopo le molte altre vissute e superate lungo la sua storia che dura da duemila anni. Vi sono purtroppo diverse autorità ecclesiastiche che diffondono delle dottrine modernistiche contrarie al “deposito della Fede, trasmesso da Cristo agli Apostoli e da questi a noi”. Ci si riferisce all’uso scorretto delle parole ecumenismo, collegialità, libertà religiosa. Vi è persino chi sostiene, come i protestanti, l’unità “delle chiese” e non quella “dei cristiani, come se andasse attuata una “federazione” che riunisca cattolici e non cattolici, mentre la vera Chiesa è solamente quella cattolica e universale. Sono dunque uomini di Chiesa a dare adito a questa crisi di oggi, perchè emanano pensieri non cattolici che fanno breccia nei credenti. Le origini della crisi risalgono al Concilio Vaticano II. Nel 1972 Paolo VI disse che si trattava non della giornata di sole primaverile che tutti si aspettavano, ma di una giornata di nuvole e tempesta. parlò del “fumo di Satana” che era penetrato nel Tempio di Dio, aggiungendo l’immagine della Chiesa che si demolisce da sé, distrutta dai suoi stessi appartenenti. Nel 1981 Giovanni Paolo II vedeva molti cristiani smarriti e confusi, perplessi e delusi, in preda a idee che cozzano con la Verità rivelata, e che costituiscono eresie vere e proprie. L’incontro interreligioso di Assisi del 1986 fu qualcosa di terribile, con buddhisti che danzavano all’altare, Buddha messo al posto di Cristo, profanazioni in piena regola, come notato dal cardinale Silvio Oddi, all’epoca Legato pontificio della basilica di San Francesco. FONTE: https://strumentipolitici.it/non-abbiamo-bisogno-di-una-chiesa-che-si-muova-col-mondo-abbiamo-bisogno-di-una-chiesa-che-muova-il-mondo/