Intrastat a Parma: tutto quel che c’è da sapere

Il 1985 fu un anno storico per alcuni paesi europei: fu a partire da allora che vennero abbattute le barriere doganali e che le merci (e le persone) iniziarono a circolare liberamente. Con l’entrata in vigore del trattato di Schengen nacque la necessità di un sistema “alternativo” di procedure e attività fiscali che consentissero alle autorità competenti (es. Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane) di monitorare tutti gli scambi commerciali fra i diversi stati membri.
Nel nostro paese il D.L. 331/1993 è il punto di riferimento a livello normativo del cosiddetto “Sistema Intrastat”, che di fatto interviene sul problema che nei diversi paesi membri UE sono in vigore differenti aliquote IVA. Ad esempio le merci italiane sono assoggettate a un’IVA del 22% mentre quelle francesi al 20%, e ciò crea anomalie negli scambi commerciali.
Per compensarle, chi vende la merce la priva dell’IVA proprio come se fosse venduta a livello internazionale, e l’operazione viene inserita in un elenco Intrastat; successivamente verrà applicata l’IVA corretta. Questi elenchi vanno depositati in dogana secondo scadenze fisse che sono più serrate all’aumentare dei volumi di business.
Le dichiarazioni intrastat a Parma possono essere affidate ad aziende competenti ed esperte come Milosped srl, realtà che si occupa di spedizioni internazionali in grado di affiancare la propria clientela per ogni tipo di adempimento: chiama lo 0521 291399 se desideri saperne di più.