I commerci portano alla Pace

Dal 2017 è attiva in Iran la “Banca dello Zafferano” una istituzione di proprietà governativa, è nata nella città di Torbat Heydariyeh, uno dei cuori della produzione mondiale della spezia nella regione del Khorassan Razavi’, a nord-est del territorio iraniano. Ha come obbiettivo quello di agevolare gli imprenditori ma anche di dare ai risparmiatori la possibilità di investire acquistando la pregiata spezia di cui l’Iran è il maggiore produttore mondiale La Banca, munita di sistemi di conservazione all’avanguardia (i vari tipi di zafferano richiedono condizioni di conservazione molto precise e diverse tra di loro) ha la capacità di tenere al proprio interno fino a 10 tonnellate di “oro rosso”. Secondo il governatore Gholamreza Karimi, questa capienza arriverà presto a 20 tonnellate. Gli agricoltori che depositeranno il proprio zafferano nella Banca riceveranno dei bond nei quali sono indicati la quantità, la tipologia ed il valore dello zafferano. Sempre secondo le spiegazioni date dal governatore della banca, “i bond potranno essere venduti e comprati e quando il proprietario del bond vorrà, potrà chiedere in banca la consegna della propria merce”. Secondo l’agenzia Irna, il luogo di conservazione dello zafferano della banca verrà tenuto nascosto per motivi di sicurezza. Il 90% della produzione mondiale della spezia, che oscilla tra le 200 e le 300 tonnellate, riguarda l’Iran che esporta in oltre 50 nazioni del mondo.
Questa istituzione potrebbe maggiormente conosciuta anche in Italia. I commerci , per loro natura portano solo la pace ed il dialogo. Dobbiamo incrementare qualsiasi commercio in un ottica multilaterale , non fossilizzarsi su logiche che non hanno più senso e portano solo alle guerre e alla distruzione. 

 

Marco Baratto