Giugno 15, 2024

GLI ORTO-FRUTTETI SOLIDALI DI PROCTER & GAMBLE E AZZEROCO2 CELEBRANO LA GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITA’ AL VIA A OULX (TO) L’ESPERIMENTO DI LUCA MERCALLI PER IL RECUPERO E ADATTAMENTO AI CAMBIAMMENTI CLIMATICI DI ANTICHE CULTIVAR

di Safe_Press Press Mag22,2023 ##P&G

I 23 Orto-Frutteti Solidali realizzati in tutta Italia da Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – con AzzeroCO2 sono spazi verdi capaci di coniugare attenzione per l’ambiente, tutela della biodiversità e inclusione sociale e lavorativa. Ma anche veri e propri laboratori a cielo aperto in cui studiare i cambiamenti climatici. È il caso dell’Orto-Frutteto Solidale di Oulx (TO), nella zona asciutta delle Alpi occidentali interne al confine con le Hautes Alpes francesi, dove Nimbus, la Società Meteorologica Italiana presieduta da Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, ha avviato un esperimento di recupero e adattamento ai cambiamenti climatici: 50 piante di antiche cultivar, tra meli, peri, susini, albicocchi e ciliegi, sono state piantate a 1100 e a 1650 metri di quota per poter osservare e studiare come si adattano al cambio climatico.

«Ogni grado in più nel nostro clima corrisponde a circa 150 m di quota: ciò significa che per via del riscaldamento globale specie fruttifere che in pianura soffrono il troppo caldo, come i meli, potranno occupare fasce montane dove trovare le condizioni ottimali di sviluppo. Al tempo stesso, specie prima precluse alle quote montane troppo fredde oggi possono spingersi a occuparle, con produzioni di maggior qualità organolettica – spiega il prof. Luca Mercalli. A Oulx si è dunque realizzato un doppio frutteto, sia a quota 1100 m, sia ai 1650 m della borgata Vazon. Entrambi i siti sono dotati di stazione meteorologica e permetteranno di verificare l’adattamento degli alberi a quote diverse. Si tratta di antiche varietà italiane di cultivar fruttifere recuperate dall’Associazione Patriarchi della Natura di Forlì».

«L’Orto-Frutteto Solidale di Oulx è senza dubbio quello con il più interessante valore scientifico tra quelli realizzati. E non possiamo che ringraziare di cuore la Società Meteorologica Italiana e il prof. Luca Mercalli per questo lavoro di ricerca che si rivela quanto mai prezioso in un presente segnato da gravi sconvolgimenti climatici e che contribuisce al nostro impegno per la tutela dell’ambiente, a partire proprio dall’Italia. Abbiamo infatti il privilegio di vivere in un vero e proprio scrigno di biodiversità e abbiamo il dovere di tutelarlo con ogni mezzo – dichiara Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Il progetto degli Orto-Frutteti Solidali va proprio in questa direzione: tutela della biodiversità, unita all’attenzione per l’ambiente e per le persone».

A ricoprire un ruolo significativo nella tutela della biodiversità non c’è solo l’Orto-Frutteto Solidale di Oulx: a Succivo (Caserta) si allevano viti di Asprinio di Aversa DOC su terreni confiscati alla Camorra, a Bleggio Superiore (Trento) si realizzano innesti di Noce Bleggiana, cultivar autoctona della zona e presidio Slow Food, mentre a Trieste è stato creato un frutteto storico conservativo con specie e cultivar antiche dell’area collinare della Giulia, parte di un più ampio progetto che prevede la costituzione di un polo didattico e per famiglie. Senza dimenticare due progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana che hanno visto gli Orto-Frutteti Solidali mettere radici nel cuore della città: a Palermo, Legambiente Sicilia sta sviluppando un centro polivalente a vocazione ambientale presso i Cantieri Culturali della Zisa, realizzando un giardino con piante a bassa richiesta idrica, capace di raccogliere l’acqua piovana e creare ombra, mitigando l’isola di calore urbana; e a Bari l’Orto-Frutteto Solidale porta bellezza e biodiversità a San Paolo, quartiere popolare molto degradato e ad alto tasso di criminalità.

«Siamo molto felici di aver contribuito alla nascita di questo progetto sperimentale che ha un elevato valore ambientale e scientifico reso possibile con il contributo di P&G. Con l’Orto-Frutteto Solidale realizzato ad Oulx insieme alla Società Meteorologica Italiana e al professore Luca Mercalli sarà possibile studiare la resilienza di coltivazioni che fanno parte del patrimonio naturale del nostro paese e testare strategie di adattamento per preservarlo e contrastare l’emergenza climatica – racconta Annalisa Corrado, Responsabile progetti innovativi di AzzeroCO2. Un esempio concreto di come dalla cooperazione possono fiorire iniziative che fanno la differenza per il territorio e che consentiranno di affrontare le sfide ambientali che ci attendono».

In tutto sono 23 gli Orto-Frutteti Solidali che Procter & Gamble con AzzeroCO2 ha realizzato su tutto il territorio nazionale nell’ambito di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese dall’azienda: si estendono su circa 30.000 metri quadri e contano oltre 2.000 alberi da frutto e melliferi, che aiuteranno nel corso della loro vita ad assorbire oltre 1.000 tonnellate di CO2, a

salvaguardare la biodiversità e a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di circa 400 soggetti fragili e a rischio di emarginazione sociale, garantendone al contempo l’autonomia economica. Spazi verdi che creano valore per tutti e che il Diversity Brand Index, unica ricerca italiana che misura e verifica il reale impegno delle aziende sulla DE&I (Diversity, Equity and Inclusion), riconosce tra le TOP 10 Initiatives 2023, ovvero i dieci progetti con più alto impatto sociale e che si sono più distinti come best practices autentiche e innovative.

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