Fra i Paesi UE l’Ungheria è quella che sta comprando più gas dalla Russia

Fra i Paesi UE l’Ungheria è quella che sta comprando più gas dalla Russia

Il 26 luglio scorso si è tenuto un Consiglio straordinario dell’energia sul gas, durante il quale è stato raggiunto un accordo per coordinare gli sforzi dei Paesi membri nella riduzione dei consumi di gas, e in prospettiva della dipendenza energetica dalla Russia. Soltanto l’Ungheria ha votato contro questa risoluzione, ma il suo voto non ha pesato in quanto era sufficiente la maggioranza qualificata. Sta di fatto, però, che adess non si vede alcun tipo di sforzo congiunto o di movimento all’unisono, checché ne dica la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Ciascun Paese si sta organizzando per conto suo in base alla visione della sua classe politica. La Germania, ad esempio, ha previsto una tassa sull’energia che peserà per circa 1000 euro sulle tasche di ogni famiglia. Il Ministro dell’Economia e della Protezione ambientale ha poi proposto un abbassamento della temperatura negli uffici pubblici e privati: scendere a 19 gradi per risparmiare il 20% del fabbisogno di gas. Per l’Italia il ministro della Transizione ecologia Roberto Cingolani ha dichiarato il vicino raggiungimento dello stoccaggio di gas sufficiente a superare l’inverno. Anzi molto di meglio: Cingolani sostiene che l’Italia sarà indipendente dal gas russo già nel 2023! L’Ungheria invece ha iniziato ad acquistare da Gazprom più gas di prima. Ha aumentato i volumi previsti dal contratto della durata di quindici anni e forse a settembre li aumenterà ancora. Budapest ha improntato i suoi rapporti con Mosca al pragmatismo già da prima dell’inizio della “operazione speciale” in Ucraina e adesso non ha problemi nell’ottenere più gas per il prossimo inverno.
FONTE: https://strumentipolitici.it/lungheria-compra-ancora2-piu-gas-dalla-russia-mentre-per-il-ministro-cingolani-litalia-e-a-posto-cosi/