Durante una conferenza tenutasi a Parigi sulle malattie non trasmissibili, due famosi oncologi hanno spezzato una lancia a favore dell’impiego delle sigarette elettroniche, per tutti coloro che non riescono a smettere di fumare.
Difatti, per i tabagisti il passaggio allo svapo è un’alternativa molto valida, in quanto le e-cig, sono per il 90% meno dannose rispetto al fumo di tabacco, considerando che il vapore di questi riscaldatori contiene principalmente, glicole propilenico, glicerina, aromizzatori e particelle di acqua.
Quindi, fermo restando le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla necessità di un controllo a lungo termine per verificare gli effetti dello svapo, non si può negare che il ricorso alle sigarette elettroniche sia un mezzo valido di riduzione del danno per tutta una serie di malattie da quelle polmonari, a quelle cardiovascolari, nonché neoplastiche.
