Luglio 15, 2024

Secondo la Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, sentenza n. 20913/20, anche le conciliazioni giudiziali sono impugnabili: ad avviso della Suprema Corte, infatti, le conciliazioni (cd. tombali) che esulano e travalicano l’oggetto del giudizio sono impugnabili nel termine prescritto dall’art. 2113 c.c., ovvero 6 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro o dalla data successiva dell’accordo conciliativo.

In altre parole, in una conciliazione che definisce una controversia relativa ad una impugnativa di licenziamento, il lavoratore non potrà rinunciare ad eventuale crediti per differenze retributive presuntivamente vantati nei confronti del medesimo datore di lavoro.

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