Intervista a Yuri Salvatore. la sua ultima pubblicazione risale al mese scorso, con una versione particolare del suo fortunatissimo brano “Per fiorire d’inverno”, rilasciata esclusivamente per youtube, sul canale ufficiale. ma quali sono le nuove idee e le novità del giovane musicista napoletano? puntuali come sempre, lo abbiamo chiesto direttamente a lui. Yuri Salvatore da diverso tempo, come suo padre Federico Salvatore, ha sempre cercato nuove strade pur non lasciando mai le sue abitudini. insieme alla musica, ha permesso ad un’altra sua passione, di camminare di pari passo:”Dopo un’estate amara, non degna di chiamarsi estate, ho avuto la conferma che i dolori più acuti, morali, si oscurano facendo ciò che per gli altri sai fare. le poche(ma buone)persone che mi son state vicine in questa fase, sanno ogni istante vissuto di giorni e notti terribili. avrei voluto il lieto fine, non c’è stato. del resto non siamo in una fiction, purtroppo. e allora puntualmente, con bicchieri di arte e passioni il sapore dei dolori è meno amaro. ho coltivato una strada nuova, quella della mia compagnia di voci per dar voce a dei racconti che riadattiamo in chiave Audiofilm per la rete, dove permettiamo ad ognuno che ascolta di vedere attraverso i suoni, e i toni di ogni storia.”.
Yuri sta formando da solo infatti una sua compagnia, che ha chiamato “Le voci di dentro”. titolo di una commedia di Eduardo De Filippo, in cui cercherà di mettersi in gioco anche come attore. lo aveva già fatto in diversi lavori come lo sceneggiato radiofonico “Passioni senza fine2.0”, scritto e diretto dal regista Giuseppe Cossentino. motivo per cui ha momentaneamente fermato i suoi lavori musicali:”Mentre maturavo l’idea di formare la mia compagnia di attori, doppiatori e appassionati di recitazione, mio padre ha rilasciato ad inizio agosto il suo ultimo progetto discografico. forse l’unica cosa bella di questa estate, per me. avrei voluto godermelo meglio, ma purtroppo, poi, il terribile momento familiare ha oscurato la bellezza, ma non ha spento di certo in me, l’entusiasmo nell’ascolto. anche per questo quindi, ho voluto lasciar spazio a lui. ho regalato ai miei ascoltatori una versione più bella e moderna del brano “Per fiorire d’inverno”e nel frattempo mi sono dedicato interamente all’allestimento de “Le voci di dentro”, compagnia omaggio al maestro, ma anche al suo intento:infatti il nostro obiettivo è dar voce a storie che nascono da dentro. dal cuore, dalla mente, dalla fantasia.”.
le caratteristiche della compagnia di Salvatore, sono la partecipazione di nomi, tra attori professionisti ed emergenti, ma anche appassionati. la ricerca di voci particolari che, appena presentate, danno spunto all’autore, per la stesura di un personaggio:”Devo dire che abbiamo già nomi di grandi talenti. cito in primis Eleonora Lentini, che è una mia amica da diverso tempo, attrice, doppiatrice e sceneggiatrice. con lei, dopo aver interrotto di comune accordo il lavoro de “La rinascita”, audiofilm di 5 puntate che in un secondo momento riprenderemo a mixare, abbiamo studiato le prime basi per formare questa compagnia. ma con noi ci sono anche altri grandi amici, e talenti, come la grande attrice teatrale Stefania Ciancio, il giovane Eros Mellone, Mattia Cioffi, c’è Francesca Barresi, talento del panorama teatrale di Catania, e dettato dal cuore, ho inserito anche Angelina Mikhaleva, la mia ragazza. insieme alle sue origini russe, avremo sicuramente voci di altre parti del mondo, per un bagaglio di racconti dove (proprio come nelle mie fiction), cerchiamo di mostrare lati di ogni popolo senza stereotipi e pregiudizi.”.
L’idea di amplificare la passione per la recitazione nasce anche e soprattutto dalle serie tv. Yuri Salvatore, infatti oltre ad essere un cantautore, musicista, è un(aspirante, come si definisce lui stesso), conoscitore delle fiction contemporanee:”Credo che non bisogna confondere mai, passione e pazzia. la pazzia è quando tu preso dalla tua passione non vuoi conoscere e sapere, non vuoi aggiornarti su ciò che succede nella vita di tutti i giorni. io la realtà, purtroppo e per fortuna, la conosco troppo bene, e appunto per questo, sazio la mia sete di giustizia, fantasticando, prendendomi dei momenti per me. mi servo di questi integratori naturali con cui si assimila meglio, anzi si “sopporta meglio”anche qualche boccone amaro, distraendoti con la mente. ed io non riesco a trattenermi nel dire, che quando le luci del mio lettore dvd portatile si accendono, penso a quanto sarebbe soddisfacente se il mio illustre amico commissario di Vigata, o i miei conterranei fraterni di Pizzofalcone, prendessero posto qualche giorno nel mondo reale per far prender posto in galera i veri bastardi, a quest’ora, ci sarebbe meno dolore. e magari qualche ragazzo o ragazza strappato alla vita ingiustamente, sarebbe in salvo.”.nel 2017, Yuri Salvatore cantava “Al mio gf vip durerei nemmeno un giorno”fantasticando sui reality, oggi a quanto pare, il musicista di quartiere divenuto social, ci va più “piano”quasi tralasciando quel tipo di idea:”Quando scrissi il mio Gf vip, avevo un’altra testa, è chiaro che non andrei mai in contesti simili. figuriamoci ora, che grazie all’amore ho promesso a me stesso di puntare ad una vita più tranquilla. non reggerei la violenza psicologica dei gossippari che a tutti i costi vogliono farti dire anche quello che non hai mai pensato di dire in vita tua. auguro il meglio a chi sceglie quel sistema, ma quella canzone, è solo una canzone, è fantasia.”.
Yuri ci lascia con una piccola anticipazione su ciò che sarà, un suo eventuale nuovo lavoro musicale:”Nei ritagli di tempo ho iniziato a scrivere anche il nuovo disco. sarà un disco diverso da quelli precedenti, iniziando dai suoni. da anarchico difensore delle “nuove leve”sicuramente farò storcere la bocca a quella parte di miei estimatori “vecchia scuola”ma, come dico sempre, seguire il proprio istinto, e arrivare dove porta il cuore.”.
Tutti i lavori di Yuri, sono in collaborazione con Marco Novelli, fedelissimo amico e videomaker del giovane artista napoletano:”Marco cura la parte tecnica e grafica. con lui c’è una profonda amicizia che va avanti dal 2016. un sodalizio che dura, certo. non sempre abbiamo la necessità di trasmettere gli stessi messaggi. lui ad esempio acquistando con me la passione per gli audiofilm ha formato la ADP production, mentre io sono sotto etichetta “Audio Film Serie”con la mia compagnia. e ognuno serenamente, vuole portare avanti un suo stile di scrittura delle storie. ma daccordo entrambi ci aiutiamo. io nei suoi sceneggiati sono il compositore delle musiche, mentre lui per la mia compagnia è un grande videomaker e si occupa del montaggio audio. entrambi crediamo nei nostri percorsi e facciamo di tutto affinchè si possano raggiungere obiettivi importanti”.
