Aprile 18, 2026

Il mese di febbraio si è rivelato un vero disastro per il colosso dei veicoli elettrici Tesla. In Europa le vendite della società di Elon Musk sono crollate del 44%, con meno di 16.000 veicoli venduti.

Quota di mercato e vendite

teslaI dati di Acea, l’associazione che riunisce i costruttori che operano nel Vecchio continente, ci dicono che la quota di mercato di Tesla scivola al 9,6%, ossia il livello più basso degli ultimi 5 anni. Il dato di febbraio peraltro prosegue lungo quella scia negativa che si era già vista anche a gennaio, quando le vendite erano diminuite sotto le 10.000 unità, segnando anche in quel caso un calo del 45% rispetto all’anno precedente.

NB. Il titolo Tesla è negoziabile anche su alcuni broker opzioni binarie Italia.

BYD batte Tesla

Tesla ha perso nettamente il confronto con il concorrente cinese BYD, che ha aumentato le sue vendite nel vecchio continente del 94%, superando le 4000 unità. La casa cinese ha battuto Tesla anche per quanto riguarda il volume del fatturato dell’intero 2024, chiuso con un record di 100 miliardi di dollari e un utile di 5,5 miliardi. L’azienda texana di Elon Musk invece non è riuscita ad arrivare ai 100 miliardi di dollari.

Queste difficoltà si riflettono anche sull’andamento in borsa di Tesla. L’azienda è valutata circa 780 miliardi, ma in questo 2025 il prezzo delle azioni è crollato di oltre un terzo, e i segnali trading gratis continuano a puntare contro. Viceversa, la cinese BYD è riuscita ad aumentare il proprio valore di circa il 50% quest’anno.

Il ruolo di Musk nel calo di Tesla

Oltre alle difficoltà contingenti del mercato dei veicoli elettrici (in particolar modo il dato sulle vendite potrebbe essere stato influenzato dalla revisione del Model Y, il suo veicolo più venduto), i problemi di Tesla sono provocati anche dalla forte esposizione politica di Elon Musk.

Negli ultimi mesi l’imprenditore di origini australiane ha deciso di diventare una sorta di “braccio destro” di Donald Trump. Questo suo ruolo sta suscitando una reazione negativa da parte dei consumatori, sia quelli che una Tesla già la possiedono, sia dei potenziali acquirenti.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *