Luglio 16, 2024

Valute digitali, arriva una svolta importante da parte di VISA

Con l'approdo di Bitcoin ed Ethereum a nuovi massimi record, si impenna anche l'attenzione del mondo verso le valute digitali. Non sempre a fini speculativi, come siamo abituati a sentire. Stavolta ad accendere i riflettori sul fenomeno è VISA, il colosso dei pagamenti elettronici.

VISA e le valute digitali

valute digitaliParlando in conferenza in occasione della presentazione dati del primo trimestre 2021, il vicepresidente delle Investor Relations, Mike Milotich, ha spalancato una porta all'utilizzo delle valute digitali. Ha infatti parlato della possibilità che la società possa consentire agli utenti di incassare Bitcoin e criptovalute, e di poterle spendere in 70 milioni di negozi.

NOTA: una delle domande che viene fatta più di frequente da chi trada valute digitali, è se sia possibile negoziare opzioni. Purtroppo la opzione vanilla put o call sulle coppie di valute non contempla anche le crypto.

La nuova strategia

C'è quindi una strategia aziendale importante che VISA sta adottando riguardo alle valute digitali, e che potrebbe portare a una piattaforma integrata per inviare pagamenti rapidi e semplici ai fornitori. Alla base c'è chiaramente il crescente interesse per le crypto. Tuttavia, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.

Considerazione tecnica: chi ama gli investimenti su cryptovalute, dovrebbe conoscere anche le regole di Gann trading forex.

Crypto vere e proprie e steblecoin

Secondo VISA, vanno distinte criptovalute vere e proprie e stablecoin. Le prime sono considerate soprattutto come riserve di valore, ossia non sono detenuti come mezzi alternativi di pagamento, bensì come strumenti per contrastare gli effetti inflattivi. Per esse VISA si potrebbe proporre come partner di wallet ed exchange, così da permettere agli utenti di fare compravendita di valute digitali utilizzando le credenziali Visa. O anche di incassarle sui propri conti Visa per effettuare acquisti in valuta fiat (quelle emesse dalle banche centrali), presso uno qualsiasi dei 70 milioni di negozi in cui Visa è accettata a livello globale. In pratica chi le usa in un modo, potrebbe poi sfruttarla e convertirla come mezzo di pagamento.

Riguardo alle stablecoin invece, VISA potrebbe bypassare le partnership con wallet o exchange esterni, per renderle utilizzabili direttamente dai propri conti. Questo consentirebbe ad esempio a chi possiede criptovalute vere e proprie, di convertirle in cambio di stablecoin, e poi spostare queste ultime sulla propria carta Visa per spenderle direttamente da lì.

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