Tre mesi con Wall Street English Roma: festa il 4 giugno!

WSE-4giugnoA distanza di tre mesi dall’apertura della nuova sede WALL STREET ENGLISH di Roma, il brand del gruppo Pearson, leader mondiale nel campo dell’editoria e della formazione, annuncia per GIOVEDI’ 4 GIUGNO un evento interamente rivolto agli studenti romani. 
L’obiettivo del “Welcome Day” è duplice: da un lato celebrare il lancio del nuovo centro e dall’altro festeggiare il successo dell’operazione di “salvataggio” di centinaia di studenti romani rimasti senza scuola per via dell’improvvisa chiusura dei centri DIRECT ENGLISH.
KONSUMER Italia, associazione federativa a tutela dei consumatori, si era fatta portavoce nei mesi scorsi delle istanze degli studenti romani rimasti senza scuola. WALL STREET ENGLISH, pur non avendo alcun obbligo giuridico, si è resa disponibile ad offrire l’iscrizione gratuita ad un nuovo corso di lingua inglese con il metodo certificato Wall Street English mettendo a disposizione lo staff della nuova scuola per dare accoglienza a tutti gli studenti costretti loro malgrado a interrompere il corso di lingua inglese che avevano intrapreso.
“Il Welcome Day è la prova tangibile di una sussidiarietà tra privati dichiara il Presidente di Konsumer Italia Fabrizio Premuti svincolata da ogni obbligo di legge, che nasce solo dalla sensibilità imprenditoriale di chi crede fermamente nella mission del proprio lavoro. Siamo particolarmente felici di poter essere presenti all’evento perché incide la parola fine ad una disavventura estremamente penosa per delle persone che hanno investito sulla propria cultura. Ringraziamo WALL STREET ENGLISH per questa prova di sensibilità e maturità di mercato, siamo certi che con imprese come questa i Welcome Day possano essere trampolini di lancio per iniziative comuni e per l’affermazione di buone pratiche”.
“Quando abbiamo appreso la notizia ci siamo chiesti come dare un supporto a tutte le persone coinvolte – commenta Emiliano Battaglia, General Manager di Wall Street English, che fornisce un’opinione sulla delicata questione, e prosegue: “Certo l’operazione non è stata semplice, oltreché onerosa, avendo dovuto gestire operativamente l’accoglienza quasi contemporanea di oltre 300 studenti che oggi stanno frequentando gratuitmente la nostra scuola; tuttavia siamo certi che l’esperienza di qualità che vivranno nel nostro centro farà dimenticare loro la disavventura vissuta e sarà il miglior passaparola per il nostro Brand.”