Luglio 23, 2024

test sierologico

test sierologico, prenota il tuo test presso i Poliambulatori Lazio Korian

Cosa sono i test sierologici
Quando una persona è contagiata dal virus SARS-CoV-2, il coronavirus che causa la malattia COVID-19, o viene sottoposta al vaccino, nel suo sangue compaiono dopo pochi giorni gli anticorpi. La rilevazione di questi anticorpi che permangono nel sangue per un periodo di tempo più o meno lungo, avviene attraverso il ricorso al test sierologico.

Presso i Poliambulatori Korian è possibile effettuare due tipi di test sierologici durante l’orario dei prelievi, ovvero dal lunedì al sabato, dalle 07:00 alle 10:30 senza alcuna prenotazione. Il referto viene consegnato entro 24h e può essere inviato via mail previa sottoscrizione del relativo consenso.

test sierologico

test sierologico quantitativo
Il test sierologico quantitativo misura gli anticorpi anti-SARS-CoV-2 che il nostro organismo produce se entra in contatto con il Covid-19. Le immunoglobuline IgM e IgG sono due diversi anticorpi che permettono di comprendere se abbiamo incontrato il virus e, nel caso, da quanto tempo.

Cosa significa un test sierologico positivo?
Un test sierologico positivo indica il fatto che l’organismo è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2. Una persona con un test positivo si deve sottoporre ad un tampone nasofaringeo per escludere che ci sia un’infezione in atto. Se il test sierologico è positivo ed il tampone negativo vuol dire che l’infezione è guarita, ma non possiamo oggi essere sicuri del fatto che questa persona non possa contagiarsi nel futuro.

Cosa significa un test sierologico negativo?
Un test sierologico negativo indica, con un elevato livello di probabilità, che l’organismo non è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2, ma non è assoluta garanzia dell’assenza di infezione da SARS-CoV-2. I test sierologici non costituiscono una certificazione dello stato di malattia/contagiosità o guarigione dell’individuo che lo ha effettuato. La diagnosi clinica definitiva deve essere formulata da un medico tenendo conto dei dati clinici del paziente.

test sierologico anticorpi neutralizzanti
Tramite la proteina Spike di SARS-CoV-2 il virus riesce a infettare le cellule bersaglio. Questa proteina è composta da due componenti: la subunità S1 e la subunità S2. La prima contiene il meccanismo chiamato RBD (Receptor-Binding Domain), attraverso il quale il virus è in grado di riconoscere e legare il recettore ACE2, ovvero la porta d’ingresso del virus nelle cellule del nostro organismo. Produrre anticorpi contro questa proteina, vorrebbe dire impedire al virus di entrare e infettare le cellule bersaglio, rendendolo di conseguenza innocuo.

Il test Anti SARS-CoV-2 (Spike) o degli anticorpi neutralizzanti è un immunodosaggio per la determinazione quantitativa degli anticorpi anti RBD (receptor binding domain: dominio legante il recettore) della proteina spike di SARS-Cov-2. È un test in elettrochemilumiscenza “ECLIA” con una specificità del 99.98% e una sensibilità del 98.8%. Il test è d’ausilio nella valutazione della risposta immunitaria umorale adattativa alla proteina S di SARS-CoV-2.

Si suggerisce sempre di sottoporre i risultati degli esami al proprio medico curante.

Il test degli antigeni SARS-CoV-2 mediante tampone
I test antigenici rapidi sono strumenti utili soprattutto per le indagini di screening. Analogamente ai test molecolari, i saggi antigenici sono di tipo diretto, ossia valutano direttamente la presenza del virus nel campione clinico, a differenza dei test sierologici che sono di tipo indiretto, cioè rilevano la presenza di 9 anticorpi specifici che indicano una infezione pregressa o in atto. A differenza dei test molecolari, però, i test antigenici rilevano la presenza del virus non tramite il suo acido nucleico ma tramite le sue proteine (antigeni). Il risultato del test po’ produrre falsi positivi o falsi negativi. Inoltre il test fotografa una situazione in un determinato momento e, data la grande contagiosità dimostrata dal Virus SARS-CoV-2, è possibile che anche in caso negativo una infezione sia in corso in fase iniziale piuttosto che ci si infetti in un momento successivo al test. I test antigenici sono di tipo:

– qualitativo (sì/no) e intercettano, tramite anticorpi policlonali o monoclonali, specifici peptidi (porzioni proteiche) della proteina S (Spike) o N (nucleocapside) presenti sulla superficie virale di SARS-CoV-2. La risposta arriva in giornata;
– quantitativo, uguale a quello quantitativo, ma con la rilevazione quantitativa, ovvero numerica, degli anticorpi. La risposta può richiedere fino a 36h.

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