Luglio 14, 2024

Tappeto Kazak: Alla Scoperta del Caucaso con la Collezione Morandi Tappeti

Quello che identifica e distingue chiaramente un popolo o un gruppo etnico sono sicuramente le tradizione e la cultura, che vengono immagazzinate e mantenute in vita nel tempo tramite vari veicoli. Il mezzo di trasmissione più immediato ed espressivo è da sempre l’arte, grazie alla quale antiche popolazioni sopravvivono ancora oggi, nei reperti e le opere da essi realizzate.
Per quanto riguarda alcune popolazioni orientali, la più rilevante testimonianza che è arrivata fino a noi, sono sicuramente i meravigliosi e stupefacenti tappeti antichi, annodati a mano con le migliori fibre e tinte naturali da veri e propri maestri-artisti del telaio.
I tappeti orientali si distinguono principalmente per la regione di provenienza, che ne ha influenzato tecniche, trame e temi. Tra le aree geografiche più prolifiche nella produzione artistica di tappeti risaltano senza ombra di dubbio quella persiana, caucasica, quella dell’Uzbekistan e quella turca. In particolare per quanto riguarda la zona del Caucaso tra le opere più rilevanti vi sicuramente quelle relative al cosiddetto tappeto Kazak.
Morandi Tappeti con la sua ricca collezione, offre numerosi esemplari dalla qualità eccelsa di tappeti Kazak, tutti rigorosamente annodati a mano con le migliori tinte e fibre naturali, nel rispetto di questa antica tradizione.
 

Il Kazak e i Tappeti Caucasici

Con il termine tappeti caucasici si indicano tutte quelle produzioni provenienti dalla zona del Caucaso, compresa tra il Mar Nero e il Mar Caspio dove oggi si trovano i territori di Azerbaijan, Georgia, Armenia, Nagorno Karabagh, Abcazia, Ossezia del Sud, Cecenia e Ingusezia.
Esistono molte linee guida per la classificazione dei tappeti caucasici ma quella principale li suddivide il tre categorie con un criterio geografico, distinguendoli in orientali, occidentali e meridionali. Oltre al Kazak molto apprezzati da esperti e intenditori sono sicuramente il tappeto Shirvan e quello Karabagh.
Il tappeto Shirvan è caratterizzato da una fine annodatura e dal vello rasato basso, oltre che da iconografie molto differenti e particolari a seconda del villaggio in cui sono stati annodati. Il Karabagh proviene dalla zona meridionale ed è caratterizzato da un vello ne troppo alto ne troppo basso, i temi sono molto differenziati a seconda delle varie etnie ed in linea di massima sono gli esemplari fra i caucasici che hanno più risentito dell’influenza occidentale, a causa della colonizzazione francese.
 

Quali Sono le Caratteristiche del Tappeto Kazak?

Con questo termine in passato si identificavano i cavalieri della steppa, gruppo di nomadi turchi e mussulmani che però non corrispondeva ad una ben precisa etnia. Oggi il termine viene utilizzato per indicare un insieme di popolazione complesso di cui fanno parte Armeni, Georgiani, Curdi, Turkmeni e Azer. La regione popolata da questi gruppi da dunque il nome ai tappeti Kazak, annodati nell’area a nord del lago Sewan.
Le caratteristiche che distinguono questi tappeti dalle altre produzioni caucasiche sono il vello alto e molto luminoso, la trama e l’ordito di morbida e lucida lana annodata su un telaio orizzontale, le tinte vegetali che donano lucentezza e vivacità cromatica, l’utilizzo del nodo simmetrico ghiordes che prende il nome dall’omonima città turca, i disegni spontanei, essenziali, rigorosi ed originali che regalano a queste opere la loro caratteristica forza espressiva ed infine la bordatura a fondo chiaro e lo sfondo rosso intenso.
Nella collezione Morandi Tappeti si possono trovare numerosi tappeti Kazak, dal gusto raffinato ed elegante, particolarmente apprezzati da tutti gli intenditori.

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