Giugno 16, 2024

Comunicato Stampa

Stress, tecnostress e benessere organizzativo nelle aziende

 Il 14 e 15 maggio ad Anagni due giornate di approfondimento sul tema dello stress lavoro correlato, del tecnostress e del benessere organizzativo nei luoghi di lavoro.

Nel mondo del lavoro lo stress riduce la prestazione lavorativa, manuale e intellettuale, ed aumenta sensibilmente il rischio di errori, di infortuni, di contrarre malattie professionali. E in questa fase di persistente crisi economica la paura di perdere il lavoro aumenta i livelli di malessere lavorativo. Molti lavoratori ricorrono ai farmaci per mascherare il sentimento di impotenza, di depressione e di rassegnazione.
Un malessere che spesso è imputabile al clima organizzativo del luogo di lavoro e che può essere favorito anche dall’uso continuativo di nuove tecnologie digitali e dalla gestione del flusso informatico dei vari dispositivi connessi alla rete.
In questa situazione lo stress e i rischi psicosociali sono arrivati a rappresentare nell’Unione Europea il secondo problema sanitario lavorativo e, per questo motivo, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha lanciato la campagna europea 2014/2015 “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato” con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza e la gestione del rischio stress nei luoghi di lavoro.
Per affrontare questi temi e approfondire i rischi per i lavoratori e le possibili soluzioni, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), partner della campagna europea, ha promosso due giornate di approfondimento, dal titolo “Stress lavoro correlato e benessere organizzativo”, che si terranno ad Anagni (Frosinone) il 14 e 15 maggio 2015 con convegni e workshop sul tema dello stress lavoro correlato e del benessere organizzativo.
Giornate che mostrano – come ricorda Francesco Naviglio, Segretario generale e coordinatore del gruppo di lavoro AiFOS “Stress e benessere organizzativo” – come “sia costante l’impegno dell’associazione AiFOS sulla tematica dello stress lavoro correlato e, in particolare, sul tema più specifico del tecnostress che verrà approfondito nel corso delle attività ad Anagni”. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’INAIL, focal point italiano nell’ambito della Campagna Europea 2014/2015.
Ricordiamo che con tecnostress, un rischio emergente e in costante diffusione, si fa riferimento allo stress lavoro correlato connesso all’uso di nuove tecnologie digitali. Un rischio che può dipendere, ad esempio, dall’uso continuativo e contemporaneo di molti apparecchi informatici e digitali (smartphone, computer, tablet, terminali, …) e dalla gestione di un flusso continuo di informazioni provenienti da queste tecnologie (internet, e-mail, sms, agende elettroniche, social network, …). Un rischio che riguarda, solo in Italia, oltre 2 milioni di lavoratori e può causare una vera e propria malattia riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità denominata “Internet Dipendenza” (Internet addiction disorder) che colpisce molti lavoratori che rimangono costantemente connessi alla rete.
 
Il 14 e 15 maggio 2015 le due giornate di approfondimento dal titolo “Stress lavoro correlato e benessere organizzativo” si terranno ad Anagni (Frosinone) nella sede INPS, presso il Convitto Principe di Piemonte in viale Matteotti 2.
La prima giornata tecnica, dal titolo “Gestire lo Stress Lavoro Correlato” ha in programma al mattino – dalle 9.30 alle 12.30 – un convegno di studio e approfondimento che avrà per moderatore Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS.
 
Link per l’iscrizione alla giornata “Gestire lo Stress Lavoro Correlato”:
http://aifos.org/section/eventi/eventi_interno/convegni_aifos/anagni_gestire_stress
 
Questi gli interventi:
 
Sovraintendenza Sanitaria Generale INAIL
Andrea CirincionePresidente PLP Lombardia (Psicologi Liberi Professionisti): Lo stato dell’arte e le proposte AiFOS;
Manuela RossiniPsicologa del lavoro e delle Organizzazioni: Risultati ed evidenze emerse dal questionario stress lavoro correlato;
Massimo ServadioPsicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, Esperto in Psicologia della Salute Organizzativa: Esperienze di interventi post valutazione del rischio da stress lavoro correlato: l’adozione di un progetto di salute organizzativa;
Stella LazzariniPsicologa del lavoro e formatrice: Proposta di un percorso formativo strategico, qualificato;
Yojana PavónPresidente Asociación de Innovación en Formación y Orientación Sociolaboral (AiFOS, Madrid): Stress in Spagna ai tempi della crisi: quali strumenti di gestione?
 
Nel pomeriggio – dalle 14.30 alle 17.00 – si terranno i seguenti gruppi di lavoro:
GRUPPO 1 – Coordinatore: Massimo Servadio, “Proposte di intervento di interfaccia individuo-organizzazione, gruppo-organizzazione, in tema di promozione del benessere organizzativo”;
 
GRUPPO 2 – Coordinatore: Manuela Rossini, “È ora di cambiare rotta! 5 Punti per riprendere le redini dello stress lavoro correlato. Comprendere le resistenze dei datori di lavoro sulla valutazione dello stress lavoro correlato ed agire promuovendo la cultura della sicurezza partecipata”;
 
GRUPPO 3 – Coordinatore: Stella Lazzarini, “Formazione: lo stress nel pubblico, nel privato e per le diverse funzioni”.
 
Anche la seconda giornata tecnica, dal titolo “TecnoStress Lavoro Correlato: la nuova frontiera della malattia professionale” ha in programma al mattino – dalle 9.30 alle 12.30 – un convegno di studio e approfondimento che avrà per moderatore Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS.
 
Link per l’iscrizione alla giornata “TecnoStress Lavoro Correlato: la nuova frontiera della malattia professionale”:
http://aifos.org/section/eventi/eventi_interno/convegni_aifos/anagni_tecnostress
 
Questi gli interventi:
 
Sovraintendenza Sanitaria Generale INAIL
Enzo Di FrennaPresidente NetDipendenza Onlus CFA AiFOS: Il TecnoStress, il nuovo rischio professionale nel lavoro moderno: connessione digitale e sconnessione mente-corpo;
Carla MammoneFormatore AiFOS e Direttore CFA AiFOS Varese Interazioni Europa: TecnoStress: il formatore come promotore di consapevolezza del rischio e di cambiamento;
Giovanni De BaggisFormatore AiFOS e Direttore CFA AiFOS Sediin: L’esperienza di SEDIIN SpA, un progetto per valutare e prevenire il TecnoStress;
Andrea CirincionePresidente PLP Lombardia (Psicologi Liberi Professionisti): Dal mito del multitasking ai pericoli del “tecnocentrismo”.
 
Nel pomeriggio – dalle 14.30 alle 17.00 – si terranno i seguenti gruppi di lavoro (max 20 persone e con esercitazioni):
GRUPPO 1 – Coordinatore: Enzo Di Frenna con Luciano Conti e Nicla Giorgi, “Prevenire il TecnoStress con tecniche olistiche di rilassamento”;
 
GRUPPO 2 – Coordinatore: Carla Mammone con Vincenzo Carlino, Valter Marcocci, “TecnoStress: tecniche di consapevolezza, proposte preventive e strumenti per la valutazione del rischio”;
 
GRUPPO 3 – Coordinatore: Andrea Cirincione, “L’engagement: la sfida per coinvolgere mediante la tecnologia”.
 
Ricordiamo che ogni convegno, gratuito ma con iscrizione obbligatoria, è valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatore della sicurezza (area tematica tecnica).
A tutti i partecipanti verrà consegnato un Attestato di presenza.
 
Link per l’iscrizione alle iniziative:
http://aifos.org/section/eventi/eventi_interno/convegni_aifos/stress_lavoro_correlato_e_benessere_organizzativo
 
 
Per informazioni generali sull’evento:
Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.itconvegni@aifos.it
 
 
16 aprile 2015
 
 
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it
http://www.aifos.it/

Related Post