SEO multilingue, come impostare le strategie di base

Il SEO multilingue consiste nella creazione di siti web i cui contenuti siano appositamente ottimizzati per altrettante lingue target: ciò significa che in primis i contenuti originali del sito (es. in italiano) devono essere tradotti nella lingua straniera di destinazione (es. inglese, francese, spagnolo…) in modo impeccabile, ricorrendo solo a traduttori madrelingua per ottenere un risultato preciso al 100%.
È importante che il sito web creato per il mercato estero sia facilmente geolocalizzabile e, per farlo, si può includere ad esempio “fr”, “de” o “es” nell’URL sotto forma di dominio, sottodominio, sottodirectory oppure parametro. Per quanto riguarda invece il server, mentre in passato era meglio adottare location situate nel paese target, oggi si preferisce ricorrere alle migliori infrastrutture disponibili, anche se situate in un diverso paese.
Tornando ai contenuti veri e propri, una strategia di SEO multilingue per avere successo deve basarsi sull’utilizzo di parole chiave rilevanti per il business ma che siano in linea al tempo stesso con le richieste e le peculiarità di ciascun mercato e contesto straniero: la traduzione delle keyword migliore potrebbe quindi non essere quella letterale, ma leggermente “rivisitata” in chiave locale in base a ciò che effettivamente cercano i consumatori.
Anche a livello di programmazione occorre prestare attenzione ai codici che consentono ai motori di ricerca di “capire” a quali lingue o paesi si riferisce il sito e, di conseguenza, gli permettono di essere preso in considerazione nelle SERP.