Roberto Casula: innovazione e cura dei talenti, fattori cruciali nel business di Eni

Manager di Eni, Roberto Casula ha alle spalle oltre 30 anni di esperienza in ambito energetico. Attualmente si occupa di progetti di open innovation e corporate venture capital per conto del Gruppo.

Roberto Casula

Settore Oil&Gas, l’intervista di Business Matters al manager di Eni Roberto Casula

Nuove tecnologie e cambiamenti sempre più veloci hanno ormai profondamente modificato il paradigma dell’innovazione nel settore dell’energia. A sottolinearlo è Roberto Casula, ingegnere e manager di Eni, in un’intervista rilasciata alla rivista britannica Business Matters: "Per tenere il passo con i cambiamenti, è sempre più necessario fare leva su strategie e strumenti open innovation", spiega, "rafforzando le partnership con i centri di ricerca – come quella in corso tra Eni e il MIT – e cercando allo stesso tempo soluzioni e modelli nuovi". È il motivo per cui il Gruppo ha avviato progetti di investimento su startup ad alto coefficiente innovativo che, spiega il manager, saranno proprio quelle che apporteranno maggiori cambiamenti nel settore energetico in futuro. "È un ambito per me impegnativo e stimolante allo stesso tempo: nel venture investing in area tough-tech è necessaria capacità di visione ad ampio raggio, fondamentale per capire il ruolo delle startup e delle tecnologie innovative nel settore energetico". Una sfida con cui il manager di Eni è pronto a misurarsi: "Affronto una sfida che è di tipo culturale", spiega Roberto Casula, "poiché svolgo attività molto distanti dai meccanismi con cui si è soliti fare business nel settore O&G".

Innovazione e valorizzazione del talento: le considerazioni di Roberto Casula

Startup, nuove tecnologie e nuove modi di intendere i modelli di business sono dunque cruciali per comprendere al meglio la transizione che sta interessando sia il comparto energetico sia innumerevoli altri settori. Ma per far ciò, prosegue Roberto Casula nell’intervista a Business Matters, c’è bisogno di puntare sulla valorizzazione dei talenti: "La rivoluzione digitale sta apportando nuove competenze e nuovi modi di lavorare", sottolinea, "ed è questa la ragione per cui Eni sviluppa progetti specifici per intercettare e coltivare i talenti migliori, diffondendo al contempo una cultura del talent management all’interno del Gruppo". Ciò passa attraverso percorsi di coaching e mentoring che Eni organizza per accelerare lo sviluppo professionale delle risorse, anche attraverso esperienze all’estero, crescita di competenze organizzative e team di progetto internazionali. "Ha mai partecipato a un percorso di mentoring nella sua carriera?", chiede Business Matters concludendo l’intervista a Roberto Casula. Il manager racconta di aver partecipato alcuni anni fa, evidenziando come questa esperienza sia stata di grande crescita professionale, oltre che una reale "opportunità di introspezione personale e sviluppo della consapevolezza di se stessi, un aspetto a volte trascurato".