Aprile 18, 2026

Prezzo dell’oro, il boom del 2020 lo ha reso l’asset class più vincente

Dell'oro se ne è parlato tanto nel corso dell'ultimo anno. Sappiamo che il prezzo dell'oro ha toccato un nuovo record oltre quota 2mila dollari, e che adesso vive una fase di correzione. Tuttavia, ci sono aspetti interessanti che si possono cogliere scavando in profondità tra i dati.

Un 2020 super per il prezzo dell'oro

prezzo dell'oroQuello chiuso a fine marzo, è stato il primo trimestre di calo dell'oro, dopo ben 9 trimestri consecutivi in aumento. Dal 2018 in pratica il prezzo è salito, salito, salito.
Durante tutto questo trend, l'ultimo trimestre del 2020 è stato il peggiore, con un aumento dello 0,7%. Eppure il 2020 è stato il migliore anno solare da un decennio per il metallo prezioso. Il prezzo dell'oro è infatti salito del 25,1% (rendimento più alto dopo il 29,6% del 2010).
E' interessante allora osservare quali sono stati i fattori chiave che hanno spinto le performance del metallo prezioso. Soprattutto se le confrontiamo con altre asset class.

La spinta del Covid

Nel corso del 2020 il metallo prezioso è stato spinto dagli eventi relativi al Covid, con tutte le conseguenze economiche che ha indotto. La crisi recessiva globale ha infatti spinto gli investitori verso i beni rifugio, dove spicca appunto l'oro.
Questo spiega la cavalcata che ha portato il prezzo dell'oro a superare i 2000 dollari l’oncia nel corso del terzo trimestre dello scorso anno. Vedendo la sua corsa su candele heikin ashi rende la cosa ancora più eclatante.

Annotazione: un aspetto interessante dell'oro è che è molto coinvolto nelle correlazioni forex tra valute correlate.

I vaccini e la ripresa

Da quel momento però è cominciata una fase di correzione, sulla scia del miglioramento del sentiment degli investitori grazie alle notizie positive sul fronte dei vaccini. Da quel momento molti investitori hanno deciso di privilegiare gli attivi più rischiosi. Soprattutto azioni e materie prime, che sono senza dubbio più sensibili alla possibile rirpesa dell’economia.
Il contronto tra oro e altre asset class evidenzia appunto come tra settembre e dicembre 2020, la performance più brillante l’hanno registrata le azioni dei mercati (specie sui mercati emergenti +19,6%).
Nonostante il rally degli asset rischiosi di fine anno, la corsa del prezzo dell'oro l'ha reso il vincitore indiscusso del 2020, con un rendimento di poco superiore al 25%. Ha così nettamente sovraperformato le altre asset class.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *