Prezzo del petrolio in netto calo su timori Cina e notizie OPEC

Prezzo del petrolio in netto calo su timori Cina e notizie OPEC

È stata una giornata intensa per il mercato petrolifero. Notizie riguardanti tanto la domanda quanto l’offerta hanno finito per spingere il prezzo del petrolio Brent e WTI in netto ribasso.

Cos’è accaduto al prezzo del petrolio

I driver del mercato sono stati soprattutto due. In primo luogo le notizie che sono aggiunte dalla Cina.
Nel paese del Dragone sono infatti tornati a salire i casi di Covid, e c’è stato anche il primo morto a causa del virus dopo diversi mesi. Questo ha riacceso i timori che Pechino possa nuovamente varare misure restrittive.

Trattandosi del paese importatore più grande di petrolio, è chiaro che le misure restrittive avrebbero un effetto sulla domanda di greggio. Ed in definitiva questo ha agito a ribasso sul prezzo del petrolio.
Va peraltro aggiunto che il clima generale è abbastanza opaco a causa dei forti timori di recessione economica, che chiaramente inciderebbe sulla domanda di petrolio.

Il lato dell’offerta

C’è però anche un altro fattore che ha inciso sul mercato. Secondo il Wall Street Journal, l’Arabia Saudita e gli altri grandi produttori starebbero discutendo di un aumento della produzione fino a 500mila barili al giorno. Questa ipotesi potrebbe diventare concreta In occasione della riunione in programma ad inizio dicembre fra i membri del cartello.

L’aumento seguirebbe la decisione assunta il mese scorso di tagliare la produzione di 2 milioni di barili al giorno, e arriverebbe il giorno prima che scatterà il divieto dell’Unione Europea sulle importazioni di greggio russo.

Suggerimento: Quando si negozia il petrolio, bisogna conoscere le figure fondamentali, come l’Upside downside tasuki gap.

L’andamento del prezzo

A seguito di questi fattori il prezzo del petrolio è andato in deciso calo.
Per la prima volta da settembre il Brent è sceso anche verso $83 prima di risalire. Anche il petrolio Wti è andato in picchiata, scivolando sotto la soglia degli 80 dollari al barile. In questi casi è importante conoscere che cos’è trailing stop loss.
Intanto nella giornata di domani verranno rese note le stime sulle scorte settimanali di greggio negli Stati Uniti.