Mondoflex: come dormire bene anche durante le ferie

Mondoflex: come dormire bene anche durante le ferie

Mare, montagna o lago, in vacanza l’importante è prendersi il tempo giusto per riposare e godersi il meritato e tanto atteso relax. Tuttavia, alterando la nostra routine quotidiana non è sempre facile dormire bene. Ecco i consigli degli esperti di Mondoflex per un riposo ottimale, anche – e soprattutto – in vacanza! 

Milano, agosto 2022Estate è per molti sinonimo di meritate vacanze. Valigie alla mano e un unico desiderio nella mente: rilassarsi! Del resto, poter staccare la spina dalla routine quotidiana e dagli impegni è tutto quello che aspettiamo durante l’anno. Una volta raggiunta la nostra meta estiva, però, uno dei problemi più frequenti è quello di fare fatica a dormire la notte, soprattutto nei primi giorni di vacanza, in cui il nostro corpo non si è ancora abituato al cambiamento.

Avvertendo, infatti, una variazione delle abitudini e del contesto in cui ci troviamo tutti i giorni il nostro cervello attiva una sorta di modalità vigile, un’auto protezione da eventuali minacce che rende più difficile l’addormentamento.

Come fare, allora, a migliorare la qualità del sonno in vacanza? Gli esperti di Mondoflex, azienda con un’esperienza pluriventennale nella produzione e nella vendita di materassi, letti, guanciali, reti e poltrone di eccellente qualità, ci hanno fornito dei preziosi consigli a riguardo. Vediamoli insieme!

1. Mantenere alcune abitudini di casa anche in vacanza 

I professionisti di Mondoflex suggeriscono di mantenere anche in vacanza qualche rituale che siamo soliti compiere ogni giorno. In questo modo, il nostro corpo riceverà dei segnali di “normalità”, che lo aiuteranno a non stressarsi completamente. Quindi, a seconda delle proprie abitudini serali, leggere un libro prima di andare a letto, ascoltare della musica rilassante o bere una tisana potrà favorire il sonno notturno. Quello che conta davvero è praticare delle attività familiari, così da contrastare la sensazione di iperreattività tipica dei cambiamenti di luoghi e abitudini.

2. Ricreare l’ambiente notturno in cui solitamente dormiamo 

Un’altra buona abitudine da adottare in vacanza consiste nel rendere il più comodo possibile il sistema letto che ospiterà i nostri sonni estivi. Un consiglio? Portate con voi il guanciale di casa: questo piccolo gesto contribuirà a trasmettere quella sensazione di familiarità di cui tutti noi abbiamo bisogno e, inoltre, renderà migliore il nostro riposo. 

Riguardo al materasso, invece, se siete soliti dormire su un modello in memory foam, potete acquistare un topper pieghevole nello stesso materiale dall’utilizzo semplice e immediato: basterà, infatti, stenderlo sul materasso per sentirsi subito a casa.

Questi materassini, oltre ad essere molto pratici anche da riporre in valigia, costituiscono la soluzione migliore per il vostro comfort: garantiscono il sostegno giusto alla colonna vertebrale e ricreeranno la sensazione di dormire sul comodo materasso di casa

3. Cercare di riposare secondo le buone abitudini del sonno 

Durante l’estate, le giornate più lunghe incidono anche sui nostri ritmi sonno-veglia: andiamo a dormire e ci svegliamo più tardi, oltre a introdurre il tipico riposino pomeridiano estivo. 

Per essere attivi fisicamente e mentalmente, però, gli esperti di Mondoflex consigliano di bilanciare le ore di sonno durante la notte e quelle di pennichella pomeridiana, che non dovrebbe mai durare più di mezz’ora. Dormire troppo nel pomeriggio non farà altro che renderci ogni giorno dopo pranzo più stanchi, così come confusi e di cattivo umore una volta svegliati dal riposino.

In vacanza una buona abitudine è andare a letto prima di mezzanotte e svegliarsi entro le 10, così da recuperare tutte le energie necessarie, senza però dormire troppo.