Miele Biologico: Tutte le Cose da Sapere

Scegliere prodotti biologici è importante perché permette di contribuire a delle piccole realità che puntano alla qualità dei loro alimenti. Si tratta non solo di una questione economica ma anche di scegliere cibi migliori. I prodotti biologici, specie quelli a km, sono una garanzia per la qualità con la quale sono stati coltivati.
Le piccole aziende che si dedicano alla produzione di alimenti biologici sono in crescita e alcuni hanno puntato sul miele. Una risorsa conosciuta fin dall’antichità grazie alle sue proprietà nutritive. La rete di apicoltori italiani è in costante crescita e diventerà nel tempo un vero caposaldo dell’agricoltura.
La differenza tra quello tradizionale e il biologico è che cerca di non danneggiare l’integrità della sostanza organica del terreno, con lo scopo di tutelare l’ambiente nonostante la produzione di miele. Quello che infine mette la distanza tra gli alimenti che subiscono un trattamento industriale e quelli biologici è il contatto con la natura. Che siano orti, api o lumache l’allevamento in totale armonia con l’ambiente è un requisito fondamentale che deve soddisfare per definirsi tale. Il terreno nel quale vengono coltivati elementi biologico deve rimanere fuori da trattamenti non autorizzati come quelli chimici.

Tutti i Tipi di Mieli

I tipi di mieli sono molti e alcuni hanno caratteristiche peculiari rendendoli utili per un certo di alimentazione, come quella per i bambini piccoli o durante un raffreddore. Per salvaguardare la salute è importante scegliere prodotti naturali e certificato. Capire quali sono i migliori è importante e per farlo è necessario affidarsi a piccoli marchi che effettuano ogni tipo di controllo.
Ecco una breve lista dei mieli disponibili in commercio:

  • miele di tiglio
  • miele di manuka
  • miele di castagno
  • pappa reale
  • miele millefiori
  • miele di melaca
  • miele di tarassaco
  • miele di girasole
  • miele di ailanto

Dove Trovare i Piccoli produttori

Coloro che producono miele biologico sono solitamente piccoli imprenditori che si dedicano con passione e energia ai propri alveari. I migliori sono quelli che vivono nelle campagne delle province rinomate per la qualità dei prodotti. Una di queste è la Toscana, dove con il suo paesaggio tradizionale vuole portare il turismo gastronomico a un livello più alto. Il buon vino e gli ottimi salumi sono affiancati da una buona selezione di formaggi che accompagnati dall’ottimo miele prodotto localmente creano dei piatti squisiti in tutte le osterie e ristoranti tradizionali.
Quando viene ricercata la qualità bisogna indirizzarsi su alcuni elementi:

  • Prima di tutto l’origine perché e per rimanere sicuri è importante scegliere quello italiano. Quando si usa il solito miele il palato si abitua a quel tipo di gusto e modificarlo potrebbe mettere in evidenza le differenze, soprattutto quando vengono preparati dolci.
  • Le caratteristiche presenti sull’etichetta devono essere lette perché la legge stabilisce che il 100% di quello che si trova nel vasetto deve essere prodotto dall’alveare.
  • Il colore del miele si differenza secondo il tipo di polline che viene raccolto.
  • Scegliere il miele dei piccoli produttori è sempre sinonimo di garanzia e qualità
  • Ultimo e non meno importante è il costo perché deve essere acquistato secondo il prezzo giusto evitando le super offerte speciali.