Aprile 18, 2026

Nel corso di quest'anno, sul mercato valutario abbiamo assistito a due situazioni opposte. Nella prima parte dell'anno il dollaro si è apprezzato con decisione sull'euro, a causa della pandemia. La crisi inizialmente ha spinto gli investitori verso i rifugi liquidi, e questo ha penalizzato le altre valute. Poi però lo scenario è cambiato completamente, e l'euro ha vissuto una lunga fase di apprezzamento.

Euro, dollaro e mercato valutario

mercato valutarioDal mese di maggio è partito un movimento deciso, avvenuto subito dopo l’annuncio del Recovery Plan. In seguito questa tendenza si è rafforzata con il progressivo indebolimento del biglietto verde. Il mercato valutario infatti ha punito il dollaro per via dei forti piani di stimolo Usa (con conseguenze aumento del debito), e dell'atteggiamento sempre più dovish della Fed.
L'ultimo impulso è arrivato dai vaccini, che fanno sperare in un 2021 all'insegna della ripresa economica, cosa che ha favorita gli asset più "rischiosi". Chi sa come fare trading sul forex ben comprende di cosa parliamo.

Prospettive

Ma dove si può spingere il rialzo dell'euro sul dollaro? Gli analisti del mercato valutario ritengono possibile che l'Eur/Usd giunga fino a 1,24-1,25, con il movimento che dovrebbe durare fino all’inizio dell’anno nuovo (sotto altro punto di vista suggeriamo di adottare il metodo Fibonacci trading analisi tecnica).

Le cose però potrebbero essere un po' diverse se analizzate sul medio termine, ossia 6-9 mesi. Infatti il cambio potrebbe ritracciare anche di diversi punti percentuale fino a scivolare su quota 1,15. Ci sono diversi fattori che sostengono questa ipotesi. Anzitutto il contesto di risk-on farà ritornare le operazioni carrytrade che dati tassi bassi verrebbero finanziate in euro. E questo indebolirà la valuta unica. In secondo luogo un contesto di risk-off il dollaro continuerà ad essere una delle principali valute rifugio. Infine i movimenti speculativi potrebbero diventare troppo forti per non ritracciare.

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