Le vacanze estive che stanno arrivando, segnano la fine della prima parte dell'anno sui mercati finanziari. E' tempo quindi di bilanci e di considerazioni, soprattutto in vista della seconda metà del 2021 e dell'operatività che verrà adottata.
Cosa si aspettano i mercati finanziari
Quello che si può affermare è che la robusta ripresa economica post pandemia, sta procedendo tanto in Europa che negli Stati Uniti. Le Borse di tutto il mondo chiudono la prima parte di anno in positivo. Anzi alcune vicino ai massimi di sempre, come si può vedere leggendo le DAX notizie. Quello tedesco è uno degli indici che ha centrato vette mai raggiunte prima (15800 punti).
Tuttavia, all'orizzonte rimangono le ombre generate dalla variante Delta, nonché i possibili tapering da parte delle Banche centrali in risposta alla fiammata dell’inflazione.
Un futuro ancora caratterizzato dalla ripresa
Questo apre a degli interrogativi per i mercati finanziari, e soprattutto per chi gestisce patrimoni.
Se la strategia di virare verso le azioni ha pagato bene finora, soprattutto orientandosi verso i settori ciclici e le covered call, ci sono buone prospettive che anche nella seconda parte di anno questo tipo di approccio orientato al valore possa risultare il migliore.
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Settore ciclico da preferire
Alla base di questo ragionamento, c'è la constatazione degli operatori dei mercati finanziari che la crescita globale conserva prospettive solide. Vale soprattutto per l’Europa, che ha un maggiore potenziale di ripresa con il miglioramento dei tassi di vaccinazione. Inoltre il Vecchio Continente si caratterizza per la sua natura ciclica, e questo rende appetitose le azioni di questo segmento.
Certo, rimarranno ancora forti i timori della variante Delta e le preoccupazioni per l’inflazione. Ma questo potrebbe generare dei nervosismi temporanei e sporadici.
Non dovrebbero bastare, cioè, a indurre ad un cambiamento significativo di rotta da parte delle Banche Centrali. Queste ultime ancora per diversi mesi dovranno continuare a fornire massicci stimoli alle economie.
