Aprile 18, 2026

L’Ittiosi comprende una categoria di malattie della cute a carattere ereditario. Questo genere di disturbo si presenta sin dalla nascita, o comunque dai primi mesi di vita e rimane per tutta la durata dell’esistenza poichè collegata a specifici geni presenti nel corredo genetico. Si tratta di patologie che sono caratterizzate da un anomalo accumulo di squame che può spesso generare infiammazioni, anche se non in tutti i casi.

Le ittiosi possono generare patologie anche molto diverse tra loro, poichè diversi sono i geni coinvolti in ognuna delle varianti conosciute. Tra le forme più conosciute e più presenti vi è quella detta volgare o autosomica che genera una copertura squamosa della pelle in tutte le superfici tranne che nelle zone dove vi siano piegature. La caratteristica principale è la sua variazione al cambiare delle stagioni: si assiste, infatti, a peggioramenti sostanziali in inverno e miglioramenti durante l’estate o durante i periodi più umidi, che dunque sono vissuti con maggiore sollievo.

Esiste, poi, la variante che riguarda solo le persone di sesso maschile, detta per questo x-linked, che si presenta sempre sin dai primi mesi e origina squame molto grandi dal colore giallo o comunque scuro, tra il bruno e il nero e in tutto il corpo, tranne palmi di mani e piedi. Questa variante è collegata direttamente al gene “x” e per questo si presenta unicamente nei maschi.

Generalmente il trattamento scelto da medici e farmacisti tiene conto della quantità e della qualità, che può andare dal lieve all’intenso, delle manifestazioni. Quando si tratta di forme dal carattere lieve o moderato si agisce soprattutto con degli emollienti, che rappresentano la migliore forma di alleviamento del fastidio. Le forme più lievi sono proprio l’ittiosi volgare e quella tipicamente maschile. In ognuno dei casi si consiglia una riduzione all’indispensabile dei lavaggi e l’uso di un sapone solo dove ci sono le naturali pieghe della pelle. I prodotti scelti con carattere emolliente vanno usati quando la pelle è ancora umida dopo il bagno e per favorirne l’assorbimento è meglio massaggiare le zone interessate per qualche minuto.

In alcuni casi si può lavorare applicando un preparato specifico che faciliti il tentativo di esfoliare la pelle attraverso la rimozione delle squame, ma è opportuno agire in questo modo solo dopo aver consultato uno specialista.

Chi soffre di ittiosi può lavare la pelle con acqua, purchè la temperatura non raggiunga i gradi più alti e possibilmente con oli da bagno piuttosto che i comuni saponi da bagno o doccia poichè più aggressivi per la pelle. Nel caso in cui si preferisca il bagno alla doccia, così come è consigliato fare, diventa più semplice rimuovere la pelle squamosa che è tipica del disturbo poichè l’umidità generata permette una maggiore esfoliazione.

Anche l’asciugatura richiede procedimenti e rituali ben specifichi poichè l’umido residuo può favorire batteri e generare ulteriori malattie e proprio per questo si opta soprattutto per un’asciugatura completa con panni ben assorbenti e spugnosi, tali da permettere un’asciugatura totale.

Chi ha problemi di ittiosi dovrebbe preferire indumenti di tessuti naturali, soprattutto per gli indumenti che stanno a stretto contatto con la pelle. Lino e cotone sono le fibre da preferire a tutte le altre, mentre lana e fibre sintetiche vanno per lo più evitate o comunque non usate per il contatto diretto.

Una crema protettiva che idrata e ha una formula semplice può essere utile a lenire e curare questo disturbo fastidioso senza generare ulteriori disturbi alla pelle. Dexeryl, ad esempio, è un prodotto piuttosto nuovo che va bene per tutti i casi in cui la pelle è secca per motivi patologici, come nel caso dell’ittioso, o fisiologici. Si tratta di un prodotto di facile applicazione che può essere usato anche in associazione con altre terapie o come semplice protettore.

Questo prodotto favorisce l’inspessimento della barriera naturale della cute e proprio per questo può evitare che l’acutizzarsi dei fastidi. Favorire la barriera naturale e idratare la pelle con cura può rivelarsi un procedimento che può migliorare notevolmente la qualità della vita di chi soffre di disturbi cronici come l’ittiosi, poichè diminuisce il prurito e previene le allergie possibili.

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