Negli anni di crisi che, a quanto pare, sarebbero ormai finiti pochi settori produttivi italiani hanno continuato a mantenersi in vigore nonostante le gravi difficoltà economiche. Uno di essi è l’agroalimentare, e non c’è di che stupirsene visto l’apprezzamento da parte dei mercati internazionali dei prodotti tipici “Made in Italy”.
L’export è la spina dorsale di moltissime aziende del settore e, ora che la ripresa economica è in atto ovunque in Europa e nel mondo, i prodotti agroalimentari sono sempre più richiesti all’estero e anche le aziende dell’Emilia Romagna stanno cavalcando questa ondata di richieste.
Secondo una recente indagine a cura della delegazione emiliano-romagnola di Coldiretti, i cui risultati sono stati diffusi in concomitanza con l’edizione 2016 della prestigiosa fiera Cibus, nel 2015 l’export agroalimentare complessivo che dal territorio regionale è arrivato sui mercati esteri è cresciuto del + 7,4% rispetto all’anno precedente, toccando la quota record di 5,8 miliardi di euro di valore.
Una crescita, questa, che conferma andamenti altrettanto positivi negli ultimi anni (crisi inclusa): mentre nel 2007 le esportazioni erano pari a 3,7 miliardi di euro, i 5,8 dell’anno scorso significano che la crescita in otto anni ha addirittura sfiorato il +57%.
Le aziende che vogliono esportare con efficienza i loro prodotti agroalimentari “top” potranno contare sulle competenze di Milosped srl (milosped©milosped.it), azienda specializzata in spedizioni internazionali che da Parma possono arrivare ovunque in Europa e nel mondo.
