Giornata fiacca per gli investitori delle borse Europee. In assenza di grandi spunti macro, i mercati si sono mossi seguendo le trimestrali e sono rimasti delusi dalle parole di Powell che ha sottolineato la forza dell’economia americana, alimentando così la prospettiva che la FED non taglierà i tassi a dicembre. Pesano inoltre i dati in chiaroscuro dalla Cina, su vendite al dettaglio e produzione.
Il bilancio del giorno per gli investitori
A Milano l’indice Ftse Mib di Piazza Affari chiude in calo dello 0,5% a 34.191 punti. Sulla stessa linea, si posiziona sotto la linea di parità il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 36.326 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,60%; sulla stessa linea, in rosso il FTSE Italia Star (-0,96%).
Investitori cauti anche sulle altre piazze del vecchio continente. Scendono Londra -0,09%, Parigi -0,58%, Francoforte -0,27% e Amsterdam, -1,37%. L’unica a muoversi in controtendenza è Madrid (+0,93%).
I migliori e peggiori di Piazza Affari
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, spicca Generali Assicurazioni (+4,84%) dopo i risultati. Ne beneficia anche la controllante Mediobanca, +2,46%.
Sostenuta DiaSorin, con un discreto guadagno del 2,05% (fonte dati Pocket Option nuovo link).
Gli investitori vendono Stm (-3,9%), Prysmian (-3,3%) e Campari (-2,7%, con la partenza dei dazi cinesi sul brandy). Arretra Interpump (-2,5%) all’indomani della trimestrale.
Banche a tinte miste: tiene Banco Bpm (+1,12%), cedono Mps (-2,24), Unicredit (-2,46%) e Bper (-2,14%).
Gli altri mercati
La prospettiva di una FED più cauta sui tagli dei tassi spinge ancora il dollaro. Il cambio EURUSD scende a 1,053 (si può negoziare anche sui broker 0 zero spread). Il dollaro forte pesa sulle materie prime, anche oggi poco mosse. Il petrolio Brent si mantiene in prossimità dei 72 dollari al barile mentre l’oro si attesta a 2.567 dollari l’oncia.
Si conferma stabile lo spread tra Btp 10 anni e Bund di pari durata, a 121 punti base. Sono poco mossi anche i tassi, con il titolo italiano indicato in chiusura in leggera crescita al 3,56%.

