Luglio 13, 2024

Incontro sull’amministrazione murattiana nel Regno di Napoli

Giunge alla XXVI edizione la giornata di studi, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” e dal Centro studi “Gioacchino e Napoleone”, denominata “Gioacchino Murat: un Re tra storia e leggenda”. Il filo conduttore del nuovo appuntamento verterà sugli aspetti relativi alle operazioni navali e l’intelligence durante l’amministrazione murattiana. Napoleone portò allo spionaggio quel che v’era di matematico, di tecnico, di scientifico nella sua personalità e nella sua preparazione militare. Uomini invisibili, senza volto che si mescolavano tra la popolazione, dove attingere informazioni utili poi alla conquista dei territori oggetto delle campagne napoleoniche. Furono sempre questi agenti a gettare le basi di ogni sua vittoria e di ogni suo successo. Il Servizio Segreto fu la sua unica e vera arma segreta, l’arma che sconvolse i piani degli eserciti avversari. Quindi fin dalle origini la raccolta di notizie di vitale importanza fu utile nell’azione di prevenire e smorzare gli attacchi nemici e da qui una massima di Napoleone Bonaparte “Chi colpisce per primo, colpisce due volte!”. Alla conversazione, organizzata da remoto, parteciperanno in qualità di relatori la ricercatrice toscana Elena Pierotti e Gianni Aiello (presidente delle due co-associazioni organizzatrici).Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 13 ottobre.Nuova edizione sul periodo napoleonico tra spionaggio ed operazioni navali

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