Un piano di riqualificazione per illuminare meglio la città, con particolare attenzione al risparmio energetico e all’inquinamento luminoso.
Questi gli obiettivi della giunta che ha dato il via libera ai progetti relativi al Piano annuale degli interventi di riqualificazione 2015.
La delibera prevede un investimento di oltre un milione e mezzo di euro per lavori sugli impianti in 16 strade tra cui via delle Cascine, i viali Matteotti e De Amicis, via di Soffiano e la zona dell’Oltrarno; ma anche la sostituzione degli impianti vecchi con nuovi apparecchi in funzione anti inquinamento e pro risparmio energetico.
“Continua l’impegno dell’Amministrazione per migliorare l’illuminazione pubblica – dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Questi interventi rientrano del piano complessivo di riqualificazione che si traduce nella sostituzione delle armature, ovvero gli apparecchi dove alloggiano le lampade, e il rinnovo dei pali di sostegno. Una migliore illuminazione rendono la città più vivibile e più sicura e per questo continueremo su questa strada”.
Gli interventi di riqualificazione riguardano:
- viale de Amicis nel tratto via Centostelle-via Mamiani;
- via delle Cascine;
- via Stibbert;
- la zona dell’Oltrarno (via Ardiglione, Borgo Stella, via Serumido, via da Mori, via San Giovanni, via del Piaggione, via del Drado d’Oro, via del Leone, via di Camaldoli);
- Il tratto piazza Isidoro del Lungo (all’altezza di viale Giacomo Matteotti 9)- piazza della Libertà;
- via Nicola Pisano, via Andrea di Bonaiuto, via Ambrogio Baldese;
- via di Soffiano (tratto via Guardavia-via del Filarete).
Il tutto per un investimento di oltre 820mila euro. Per gli interventi per il contenimento dell’inquinamento luminoso e il risparmio energetico, si prevede la sostituzione di 143 armature esistenti con altre di tipo cut-off con sorgenti luminose a led (quasi 74mila euro). Infine sono programmati anche interventi finalizzati alla sicurezza statica ed elettrica degli impianti che consistono nella sostituzione di 504 sostegni a palo per una spesa di quasi 655mila euro. Previsto anche un fondo di poco più di 93mila euro per interventi urgenti e non preventivabili.
