Il “soiling” e le possibili cure per questo fastidioso problema

Se abbiamo la fortuna di godere di buona salute spesso non ci accorgiamo di quanto sia meraviglioso che il nostro corpo funzioni bene; quand’è così, solo quando qualcosa inizia a non andare per il verso giusto ci rendiamo conto di quanto sia importante stare bene.
Ciò vale sicuramente per quanto riguarda il soiling, disturbo di natura proctologica causato dalla parziale compromissione della continenza dello sfintere. Chi soffre di questo problema subisce di tanto in tanto perdite fecali involontarie con il conseguente rischio di sporcarsi la biancheria intima.
Si parla di soiling quando queste perdite sono di entità lieve oppure sporadiche, mentre in caso di perdite maggiori o più frequenti si parla di vera e propria incontinenza fecale. Nonostante quindi il soiling sia un problema relativamente limitato, si tratta di un segnale che non si può e non si deve trascurare: occorre vincere l’imbarazzo e rivolgersi a uno specialista il prima possibile.
Il soiling si può risolvere ad esempio con un cambio di alimentazione, assumendo maggiori quantità di fibre che permettono la formazione di feci compatte, oppure si possono effettuare appositi esercizi per rinforzare lo sfintere o stimolarlo tramite biofeedback, o ancora sottoporsi a tecniche chirurgiche mininvasive: le soluzioni dunque non mancano, parlane col tuo medico o visita il sito incontinenzafecale.it.