Grandi Avvocatesse e Magistrate italiane: ecco i libri che parlano di loro

Grandi Avvocatesse e Magistrate italiane: ecco i libri che parlano di loro

Storie avvincenti di magistrate e avvocatesse famose che hanno fatto la storia delle professioni della Legge e che continuano a ispirare le nuove generazioni: Libreria L’Accademia, storica realtà milanese, propone i più bei testi dedicati a queste pioniere.

Milano, 2023. Dalla prima donna avvocato al magistrato che ha vissuto i processi più famosi degli ultimi decenni, passando per il primo concorso di magistratura aperto a entrambi i sessi: le storie di avvocate e magistrate famose sono così belle perché parlano di lotte e vittorie contro i pregiudizi di genere in un mondo, quello della Legge, che per secoli è stato prevalentemente maschile.

Libreria L’Accademia, che proprio alle professioni della Legge dedica la maggior parte dei suoi articoli, omaggia queste donne proponendo alcuni preziosi volumi che parlano delle loro vite.

Lidia Poët. La prima avvocata

La storia straordinaria della prima avvocata in Italia; questo libro racconta la lotta di Lidia Poët per poter esercitare la professione contro i pregiudizi dell’epoca, impersonati dal Procuratore del Re, il quale si rivolge alla Corte di Appello di Torino contro la sua iscrizione all’Ordine degli Avvocati, negli anni Ottanta del diciannovesimo secolo.

Magistrate Finalmente

Questo libro narra le vicende del primo concorso per magistratura aperto alle donne, nel 1963, grazie alla legge n. 66 di quello stesso anno che ha decretato il diritto delle donne di partecipare alle professioni pubbliche in tutti i loro ruoli; concorso è stato vinto da otto giovani donne, entrate in servizio nel 1965, che sono così diventate le prime magistrate in Italia.

La stanza numero 30. Cronache di una vita

La storia autobiografica dell’ex magistrata Ilda Boccassini, in cui essa stessa parla delle tappe della sua vita lavorativa e di una carriera lunga 40 anni presso la Procura di Milano, incluse le indagini sulle stragi mafiose del 1992 e i processi Toghe sporche, Berlusconi e Mondadori.