ll Regno del Marocco e lo Stato di Israele hanno siglato diversi accordi in particolare i un accordo sull’esenzione dalle formalità di visto per i titolari di passaporti diplomatici e di servizio, firmato dal Ministro delegato presso il Ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Africana e dei Marocchini residenti all’estero. , Il sig. Mohcine Jazouli e il sig. Shlomo Mor-Yosef, direttore generale dell’Agenzia per la popolazione e l’immigrazione. Allo stesso modo, un memorandum d’intesa nel campo dell’aviazione civile è stato firmato dal sig. Zakaria Belghazi, direttore generale dell’aviazione civile presso il ministro del turismo, dell’artigianato, del trasporto aereo e dell’economia. social e il signor Joel Feldschuh, direttore dell’Agenzia per l’aviazione civile. Riconoscendo l’importanza di fornire voli diretti tra Israele e Marocco, le due parti si impegnano a impegnarsi in discussioni per la conclusione di un accordo sui servizi aerei. Inoltre, un memorandum d’intesa sull’innovazione e lo sviluppo delle risorse idriche che prevede la cooperazione tecnica nella gestione e nello sviluppo dell’acqua, è stato firmato dal Sig. Hammou Bensaadout, Direttore Generale del «Acqua al ministro delle attrezzature, dei trasporti, della logistica e dell’acqua e al signor Yechezkel Lifshitz, direttore generale del ministero delle risorse idriche. Per quanto riguarda il memorandum d’intesa di cooperazione nel campo delle finanze e degli investimenti firmato dal signor Nabyl Lakhdar, direttore generale dell’Amministrazione delle dogane e delle imposte indirette presso il ministero dell’Economia, delle finanze e della riforma L’amministrazione e la signora Shira Greenberg, capo economista, Ministero delle finanze, hanno annunciato la promozione delle relazioni economiche tra i due paesi attraverso il commercio e gli investimenti. Questo MoU prevede la negoziazione di altri accordi per disciplinare tali rapporti: “Accordo contro la doppia imposizione, Accordo sulla promozione e protezione degli investimenti e Accordo sull’assistenza doganale”.
E bene precisare che il Marocco ed Israele hanno avviato dei meccanismi di cooperazione tra i due paesi, meccanismi che erano già presenti e sospesi nel 2000 e non la normalizzazione dei rapporti
Tale precisazione serve per ricordare due cose: la prima che il dialogo tra Israele e il Marocco era già attivo dopo gli accordi di Oslo e rimasto in essere fino agli anni 2000, la seconda che il Marocco continua a perseguire un obbiettivo di stabilità nei luoghi santi alle grandi religioni monoteistiche che non può prescindere dalla questione della soluzione al problema palestinese. Una questione quella palestinese la cui responsabilità storica non può essere addebitata ai popoli del medio oriente ma alle logiche estranee ad esse .
Il Marocco in tutta questa vicenda cerca, di far comprendere come la soluzione al medio oriente , come di tutte le grandi questioni regionali, deve essere affrontata non con l’intervento esterno ma solo e soltanto attraverso il coinvolgimento dei soli interessati.
Il Marocco in tutta questa vicenda cerca, di far comprendere come la soluzione al medio oriente , come di tutte le grandi questioni regionali, deve essere affrontata non con l’intervento esterno ma solo e soltanto attraverso il coinvolgimento dei soli interessati.
Marco Baratto
Forum Lombardia Marocco
