Lunedì 28 dicembre 1908 un terremoto di 7.1 si abbatté violentemente sullo Stretto, colpendo Messina e Reggio Calabria ella primissima mattinata. Tra i primi a prestare soccorso la marina imperiale russa , a ricordare quel gesto spontaneo ed umano venne eretto un monumento a perenne ricordo di quella azione di amicizia e volontariato .
Quest’anno il mondo intero ha subito un terremoto di portata enorme , la pandemia di Covid 19. Nella prima fase , ancora una volta la Russia ha dimostrato la sua generosità internazionale. In particolare in Lombardia ha inviato una missione di medici e militari che hanno provveduto , alla sanificazioni di paesi e residenze per anziani.
Appena possibile a Brescia posizioneremo grazie alla collaborazione dell’amico Gian Luigi Valotti, due targhe presso due residenze per anziani che ricorderanno la presenza e l’operato della Federazione Russa, dei suoi uomini e del personale medico a tutela delle fasce più deboli.
Nel nostro progetto non ci fermeremo a Brescia ma è nostra intenzione valutare la fattibilità di realizzare un monumento , anche non grande fisicamente , ma enorme nello spirito a Bergamo per ringraziare la Federazione Russa dell’aiuto incondizionato che ha prestato alla Lombardia durante l’emergenza Covid
Marco Baratto
Gruppo Culturale “Leon Tolstoj”
