EMODIALISI ROMA E NEFROLOGIA PRESSO NUOVA VILLA CLAUDIA

EMODIALISI ROMA presso NUOVA VILLA CLAUDIA  è attivo già dal 1970 un importante centro di nefrologia e dialisi. Il centro EMODIALISI ROMA NUOVA VILLA CLAUDIA accreditato con il Sistema Sanitario Nazionale provvede ad effettuare visite nefrologiche su pazienti con ipertensione arteriosa e malattia renale a qualsiasi stato, biopsie renali, e, ove necessario, provvede alla sostituzione della funzione renale con la dialisi con professionalità e attrezzature di eccellenza.
NUOVA VILLA CLAUDIA  dispone  di due centri di EMODIALISI ROMA con tutte le migliori tecniche dialitiche disponibili al momento. Sempre all’interno della struttura è possibile mediante ricovero o in regime ambulatoriale predisporre quanto necessario per l’avvio alla dialisi (accesso vascolare, fistola artero-venosa, ecc) e condurre il paziente in tutte le fasi della sua malattia.
Al paziente in trattamento dialitico presso la NUOVA VILLA CLAUDIA  viene garantito l’inserimento ed il mantenimento in lista d’attesa per trapianto di rene.
I direttori dei due centri EMODIALISI ROMA NUOVA VILLA CLAUDIA , Medici Chirurghi specialisti in Nefrologia, sono a disposizione per informazioni.
Le malattie renali sono un problema di sanità pubblica visto che in Italia, come nel resto dell’Europa e negli Stati Uniti, il numero dei pazienti avviati alla dialisi è più che raddoppiato, e continua ad aumentare.
Dunque, l’insufficienza renale cronica deve essere ovunque
considerata come malattia in crescita, di grande impatto sociale, e l’attenzione nei suoi confronti è cresciuta dopo la dimostrazione che un’insufficienza renale anche lieve accresce sensibilmente il rischio di morbilità e mortalità cardiovascolare e che, per contro, prevenzione e trattamenti precoci risultano molto efficaci. Ne abbiamo parlato con i responsabili dei due Centri EMODIALISI ROMA accreditati con il Sistema Sanitario Nazionale di NUOVA VILLA CLAUDIA .
L’insufficienza renale, ovvero la ridotta funzione dei due reni, può essere causata da molte, differenti affezioni. Nell’ordine, si trovano le lesioni renali secondarie all’ipertensione arteriosa e all’arteriosclerosi, e il diabete. Seguono le cosiddette nefropatie interstiziali, talora infettive o secondarie ad un’ostruzione delle vie urinarie, o più spesso legate a un uso inappropriato di farmaci, le malattie renali ereditarie, tra le quali i reni policistici e le lesioni renali secondarie a malattie delle vie urinarie, frequentemente ostruttive,non raramente congenite. Tutte le età possono essere interessate dalle malattie renali,ma in modo diverso.
Come si può scoprire una malattia del genere?
I provvedimenti sono pochi e semplici. Un semplice esame delle urine e un controllo della pressione arteriosa consentono di sospettare l’esistenza di una malattia renale,
ma purtroppo la normalità dei risultati non basta ad escluderla in modo categorico.
Ci sono sintomi che possono farci pensare a un problema renale?
Gran parte delle malattie renali si possono comportare come killer silenziosi: operano indisturbate, senza sintomi, per anni e, quando i loro effetti si rivelano, può essere tardi
per correre ai ripari. Bisogna stare attenti ai segni minori e aspecifici di malattia renale, quali edemi agli arti inferiori o diffusi, un’ipertensione arteriosa anche non costante, infezioni croniche o recidivanti delle vie urinarie con bruciori ad urinare, febbre, necessità di minzioni frequenti, emissione di urine di colore scuro (sino a un color coca cola”) o rosso sangue, o con cattivo odore, aumento notevole del volume urinario, specialmente nelle ore notturne, dolori in sede lombare (fino a vere e proprie coliche), senso di peso in sede renale non riferibile a lombosciatalgia, anemia inspiegata, stanchezza, malessere importante senza apparente motivo e presenza persistente di sete.
Le malattie renali si curano?
Recenti dati confermano che, quando la malattia è diagnosticata precocemente, i risultati nella prevenzione della progressione della malattia renale sono molto incoraggianti.
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