Luglio 21, 2024

Elettricista Express: ecco come funziona un circuito elettrico

In settimana l’azienda Elettricista Express ci ha svelato come funziona un circuito elettrico. Ecco cosa ci hanno svelato.

Il circuito elettrico è una catena chiusa di conduttori, collegati tra loro e collegati ai poli da un generatore di tensione, dentro la quale passa la corrente elettrica.
Quest’ ultima è un continuo flusso di particelle dotate di carica che riesce a fluire solamente in un circuito dotato da una continua catena di elementi conduttori; nella maggioranza dei casi si tratta di elettroni che possiedono una carica negativa.

Vediamo l’argomento più da vicino, con l’aiuto delle informazioni tecniche fornite dal personale di elettricistagenovaeprovincia.it

Da cosa è costituito un circuito elettrico

Come già accennato, un circuito elettrico, comunemente è caratterizzato da una continua catena di elementi, che permette il passaggio delle particelle cariche, per tale motivo sono definiti conduttori elettrici, ad esempio una lampadina o un filo metallico.
Gli elettroni sono spinti tutti assieme a muoversi lungo il circuito mediante la forza elettrica emanata da un generatore, come può essere una pila o un impianto della centrale elettrica, che alimenta le prese di corrente di ogni abitazione.

Come funziona un circuito elettrico

Per capire meglio come funziona un circuito elettrico, abbiamo deciso di analizzare uno dei casi più semplice, in cui è costruito collegando ai poli di una pila un apposito filo metallico, in tal modo si viene a create all’ interno di quest’ ultimo un passaggio di corrente elettrica in una direzione che va dal polo positivo al polo negativo. Tagliando il filo metallico in un punto e si collega alle sue due estremità una lampadina, la corrente che è presente nel filo servirà per accendere la lampadina.

La pila offre alle cariche l’energia che gli serve per muoversi e produrre la corrente elettrica, quest’ ultima spostandosi lungo il filo in metallo, arriva fino alla lampadina, dove avviene il cambio dell’ energia da elettrica in calore e luce. Dopo aver cedute le loro energie alla lampadina, le cariche ritornano in direzione del polo negativo della pila, qui si riforniscono e ripetono il processo. La parte del circuito dove viene spesa l’ energia, come nel nostro esempio la lampadina, viene definito carico o resistore.

Un circuito elettrico dove i conduttori sono legati tra loro in maniera continua, si dice chiuso, mentre se è presente anche solo un interruzione lungo il percorso delle cariche, la corrente in questo determinato punto si interrompe e non può circolare, in tal caso il circuito è chiamato aperto.
In un circuito i vari elementi che lo compongono possono essere collegati in diversi modi, due dei più comuni sono: collegamento in parallelo e di serie; nel primo caso il percorso della corrente si divide in due diversi rami per poi riunirsi alla fine del percorso dei due conduttori, mentre nel secondo caso, i due conduttori vengono attraversati dalla medesima corrente, in successione.

Nel circuito dove gli elementi sono collegati tra loro in serie, questi devono funzionare nello stesso momento, invece nel caso di elementi collegati in parallelo, si può decidere di far funzionare solo una parte del circuito e aprire l’ altra. Tra questi due differenti collegamenti, quello che viene utilizzato nelle abitazioni domestiche è la soluzione in parallelo, poiché in quella di serie se si verifica che un elemento del circuito si brucia, questo si rompe e non è più possibile fare circolare la corrente elettrica.

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