Aprile 19, 2026

Disposizioni di legge sulle piattaforme elevatrici

Troppo spesso negli edifici residenziali si osserva la presenza di barriere architettoniche che ostacolano le possibilità di movimento dei disabili, pertanto verrebbe spontaneo chiedersi: ma non esiste, in Italia, una normativa che si occupa proprio di questo?

La risposta è sì: stiamo parlando della Legge n. 13/89 (“Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”) e del relativo Decreto attuativo Ministeriale n. 236/89. Le disposizioni riportate da questa fonte normativa spesso però risultano disattese.

Per quali motivi? Innanzitutto vi sono fattori economici da considerare: un ascensore per disabili è un impianto costoso, che comporta spese non alla portata di tutti. Bisogna altresì considerare l’impossibilità, presso alcuni edifici, di installare un simile impianto per via di dislivelli insufficienti e di inadeguatezze dal punto di vista volumetrico o strutturale.

È bene sapere, tuttavia, che uscire da simili impasse non solo è possibile ma è oltretutto economicamente fattibile anche in presenza di budget limitati: la soluzione è rappresentata dalle piattaforme elevatrici che Amca realizza a Verbania.

Amca srl progetta e installa impianti per il sollevamento dei disabili che con la loro versatilità si adattano anche agli edifici più angusti, e che essendo caratterizzati da una grande facilità di impiego possono essere utilizzati anche in autonomia.

Grazie alle detrazioni edilizie in vigore sino al 31 dicembre 2014, inoltre, il 50% dell’importo speso inizialmente verrà restituito nei 10 anni successivi. Questo, unitamente al risparmio energetico degli impianti Amca, renderà l’installazione davvero conveniente.

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